Considerando che il libro me lo ricordo poco e gran parte delle mie riminiscenze provengono dal film (visto successivamente) le mie impressioni sono concordi a quanto scritto da voi, specie Glutammato. La tematica era potenzialmente interessantissima, all'inizio si poteva anche perdonare lo stile un po' ridondante e la lentezza della narrazione, ma andando avanti quando si capisce che tutto il libro è così e non si arriva da nessuna parte, si perde irrimediabilmente anche l'interesse e si procede nella lettura con l'impazienza di liberarsi dal fardello. Questo credo sia il motivo principale per cui lo ricordo molto poco. Poi sì, spunti interessanti ce ne sono, oltre a quelli citati da Glutammato, tutta la questione della gerarchia dei piani fino al "mostro finale". Però non so se sono io che non riconosco magari una struttura che si riferisce a qualche testo/teoria di critica alla società, non lo posso escludere, fatto sta che se questa analogia fosse fatta bene probabilmente lo avrei dovuto apprezzare pur nella mia ignoranza.
In conclusione non è un libro che consiglierei, purtroppo fu una delusione e infatti avevo espresso qualche dubbio sulla scelta, ma visto che la maggioranza aveva deciso così mi sono adeguato, senza trovare il coraggio di rileggerlo. Come già detto più volte, non consiglio neanche quello, ma se volete è disponibile la trasposizione cinematografica pronta per essere proiettata al cineforum.