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absolute

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  1. Neanche a me, in realtà, era divertente segnalare giusto il tuo per fare l'anti-gag. Ed era anche il più facile da recuperare per fare un esempio, più o meno sbagliato che fosse. Beh, il fatto che il gruppo non sia aperto non è un problema, basta che ciascuno indichi quali tag vuole ricevere e gli admin li aggiungono, è una cosa da fare una tantum. Una volta fatto ciò, secondo me, non ci sarà neppure più il problema di tag scriteriati, perché a quel punto trattandosi di gruppi "ristretti" è facile che verranno gestiti meglio e se uno esagera glielo si dice più facilmente. Ad esempio io non mi metto ad intervenire in una partita di lupus a cui non sto giocando se viene usato il tag utente, non mi sembrerebbe opportuno, ma se il tag fosse usato a sproposito solo per una categoria di gente, tra cui quelli che stanno giocando quella partita, i diretti interessati lo farebbero presente senza troppi problemi. Almeno per me andrebbe tutto più liscio senza bisogno di mettere paletti e regole particolari, come ipotizzato finora. Non sono convinto, facciamo l'esempio citato da Helder: Se uno vuole giocare a lupus, entra sul forum e va nella sezione apposita per vedere se ci sono iscrizioni aperte e in quale data inizia una partita. Se entra sul forum e non va a vedere se ci sono partite che iniziano a breve, difficilmente, anche vedendo il tag, dirà "sì, dai, questa la gioco". Non dico impossibile, ma saranno quattro cinque casi all'anno (credo). Mentre già per le altre iniziative (canzone del mese, foto, etc) è più probabile che qualcuno che entra magari una volta a settimana possa sentirsi invogliato a partecipare in seguito ad un tag. Secondo me il tag utente generico è utile solo per le comunicazioni ufficiali, ad esempio per questa discussione, come segnalata da Jace, anche se per mezzo di una gag, mentre per le singole iniziative servirebbe un tag specifico gestito da gruppi. Cosa che mi pare fattibile se non ho capito male. Poi ripeto, a me non infastidiscono più di tanto e avete giustamente fatto notare che riguarda una minoranza di persone, ma se avete reputato opportuno parlarne allora forse può essere una cosa utile per tutta la community e non vedo perché non sfruttare l'occasione per migliorare anche le cose per gli altri oltre che per la stretta minoranza. Quindi consigliare di disattivare le notifiche a chi se ne lamentava non mi sembra la soluzione ottimale.
  2. Anche a me infastidisce un po' la notifica anche se in realtà entro sul forum quasi tutti i giorni e me ne arrivano poche alla volta. Però capisco chi ne è frustrato perché c'è chi ne abusa, persino per una semplice gag. È un grosso problema? No. È una cosa vietata dal regolamento? No, però ci si appella al buon senso. Come ci si deve comportare nel mettere regole anche per le cavolate? Dov'è la linea tra "una community ordinata" e "un regime cyber-dittatoriale" e come si capisce quando la si oltrepassa? Ovviamente si è tra amici e che la cosa venga discussa nonostante sia chiaro che la cosa infastidisca solo "una minoranza di utenti che non va bistrattata, ma che anzi merita di essere considerata con più attenzione" non può che farmi piacere, visto che ne faccio parte. Non so se è fattibile, ma la soluzione ottimale sarebbe quella di creare più gruppi utenti (magari anche ad iscrizione aperta) e attivare dei tag per la categoria. Non so se però la piattaforma lo consente. Sarebbe comodo se io mi iscrivessi al gruppo "utenti lupus" e ricevessi la notifica solo se viene taggato "utentelupus", oppure mi iscrivo al gruppo "utentecanzonedelmese" e ricevo la notifica solo lì, con anche la possibilità di essere presente su due o più gruppi contemporaneamente. Non so se è possibile. Un'altra alternativa potrebbe essere quella di ricevere due tipi diversi di notifiche se è una "di massa" o "personale". Ma non credo sia possibile. Al di là delle opzioni che immagino non siano realizzabili, sono d'accordo con Kado, basta limitare l'uso a admin e moderatori e si vede se la soluzione è sufficiente per chi se ne lamentava e se è un buon compromesso per chi le vuole usare, in caso contrario se ne discute di nuovo. EDIT: In realtà ho appena riletto l'ultimo post di Kado e mi è venuto un dubbio. Il primo è che la mia proposta di taggare a gruppi forse è fattibile ma non è una soluzione. Il secondo è forse la questione cruciale di tutta la discussione. A cosa serve il tag utente? Mi spiego. Serve a richiamare l'attenzione di chi frequenta poco il forum? Ma se questi sono i primi che se ne lamentano allora non è inutile? Se invece servono per i frequentatori assidui, allora non è ridondante? Insomma, per capire come procedere bisognerebbe prima capire a cosa servono di preciso. Fermo restando che, appunto, io entro quasi tutti i giorni e vedo quasi sempre tutte le nuove discussioni/partite/contest/etc senza bisogno del tag, pur ritenendomi un utente poco partecipe. Chi invece davvero entra ogni tot giorni non trova utili quei tag perché se ne trova sempre troppi in una volta e fa prima ad andare a cercare quello che gli interessa (ad esempio se sta per iniziare una nuova partita di lupus). Quindi partiamo dalle basi. Per chi è pensato il tag utente?
  3. Ciao.
  4. Gran film.
  5. absolute

    Rogue One [Star Wars]

    È divertente sentir parlare di buco di trama quando è sostanzialmente l'unico modo possibile per colmare il buco di trama della trilogia iniziale. Detto ciò, esiste la sospensione dell'incredulità, se si guarda qualsiasi film del genere senza usarla, allora tanto vale guardare solo documentari storici.
  6. Meno di cento pagine? Mi vengono in mente solo Erri De Luca e Amelie Nothomb ma non saprei dire un'opera da cui potrebbe venire la citazione.
  7. Annullerei il punto dopo questa.
  8. Per le minacce bastavano due minuti. Dieci sono una condanna.
  9. No, non si era capito e oramai sono irrimediabilmente offeso.
  10. Boh, Quarto Potere a caso. Io ho alcune citazioni bellissime ma di opere sconosciute o comunque che non riconoscerei neanche io se non me le fossi segnate, le metterei come fuori concorso. Tipo:
  11. Trenta secondi sono più di quanto sperassi, mi accontento.
  12. Un'altra soluzione è capire prima cosa vuoi comunicare e dire solo quello. Ho notato che la maggior parte della gente che ha il problema dei messaggi vocali lunghi è che si distraggono/lasciano influenzare da ciò che vedono/fanno mentre stanno registrando il messaggio. Se poi devi comunque fare un discorso lungo tanto vale telefonare o aspettare di trovarsi in una situazione comoda per scrivere con calma e in tranquillità. Io sono dell'idea che la tecnologia vada sempre sfruttata ma mai abusata, i messaggi vocali che diventano audiolibri spesso denotano un cattivo uso di tale funzionalità. In alcuni casi sono effettivamente utili, ma se inizi ad usarli sempre un po' per abitudine e un po' per pigrizia, è facile ritrovarsi con problemi del genere. Una cosa divertente che mi hanno riferito è che se ti chiamano mentre stai registrando, perdi tutto. Questo me l'ha detto un mio amico che scambiava messaggi vocali da più di mezz'ora l'uno con una sua cugina in Australia. Ogni tanto ero tentato di fargli squilli a caso per vedere se mi rispondeva incavolato.
  13. Ma usare la funzione per trascrivere ciò che detti è troppo impegnativo?
  14. absolute

    Che cosa stai ascoltando?

  15. Se no si può fare raduno ad Amsterdam.
  16. Amo troppo Baccano! per votarlo. Nel cineforum sarebbe sprecato, va visto tutto in una volta.
  17. Se riuscirai a fare adeguata campagna elettorale potrai obbligarmi a vederlo sul cineforum.
  18. A me è piaciuto, quindi tre stelle. Meriterebbe solo per il vestito da rinoceronte rosa.
  19. Onestamente non posso escluderlo. Ma qualcosa mi dice altrimenti. Anzi, controllando i miei archivi vedo che l'ho abbandonato al secondo episodio, quindi devo aver trovato qualcosa che mi ha dato fastidio.
  20. Meglio il vuoto che il trash.
  21. Mi pare di essere stato sufficientemente attento che né io né altri spoilerassimo nulla. Comunque mi sembra brutto commentare qui cose scritte altrove, se volete apriamo una discussione simile (al posto di questa dove tecnicamente siamo OT) e ricopio qualche commento. Anche perché appunto essendo io molto critico non credo di avere più di una ventina di titoli da consigliare caldamente. Comunque Lain può risultare ostico quanto la terza stagione di Twin Peaks.
  22. Davvero? Non saprei, non so se si è notato ma io sono molto pretenzioso e dunque è difficile accontentarmi, già quando stava iniziando il declino mi dicevano che "uno o due titoli a stagione si salvano" e io rispondevo che non ce n'era neanche uno. Il problema principale è che io odio i generi più commerciali, shonen, combattimenti, scolastici e comedy, che sono proprio i generi su cui la crisi degli anime ha puntato sapendo di avere un pubblico più vasto. Adesso non ho effettivamente indagato sulla situazione attuale ma sono molto scettico sul fatto che ci sia ancora chi investe su roba che possa piacermi. L'unica perla che è venuta fuori negli ultimi anni è Aku no Hana che per me è un gioiello. Non ne è stato fatto un seguito perché era evidente che nessuno lo avrebbe apprezzato, anzi, mi stupisco che almeno siano riusciti a farne una stagione. Senza contare che nonostante la morte del regista io ancora nutro speranze che Despera vedrà un giorno la luce... Eh, ma scommetto che io non ne parlavo molto bene... Appunto, come è stato già detto, parte bene ma si perde per strada. Ah, oggi mi sono ricordato che qualche giorno fa ho scoperto che è uscita una nuova stagione di Kino no Tabi. In effetti questo darebbe ragione a Marvoch sul fatto che stanno riprendendo a fare roba decente. Comunque sia la vecchia stagione (che ho visto) che la nuova (che non ho visto) potrebbero essere prese in considerazione.
  23. Eh, infatti di (Bakemono)gatari le ho viste tutte in ordine di uscita, mi mancano giusto l'ultima o le ultime due, non ricordo. Sarai-ya Goyou è molto lento, temo possa annoiare i più, però è valido. L'anime di Planetes è diverso, mentre nel manga il protagonista è Hachimaki, dove quasi tutto è dal suo punto di vista, nel manga invece è tutto spostato verso il personaggio di Ai. Inoltre devo dire che l'anime differisce un po' a livello di trama e l'ho trovato migliore del manga, quindi ben vengano le differenze. Vinland Saga me l'avevano consigliato, non sapevo fosse dello stesso autore, vedrò di recuperarlo allora. Non è pessima però l'ho trovata molto carente sotto diversi aspetti, ma appunto c'è di peggio. Ah beh, se negli ultimi dieci anni c'è stato un declino dell'animazione giapponese non è colpa nostra. D'altronde ho quasi smesso di guardare anime proprio per questo motivo.
  24. Dunque, qualche commento: Planetes: Secondo me un ottimo candidato perché spazia nei seguenti generi, sci-fi, comedy, slice of life, azione, sentimentale, demenziale, filosofico, critica sociale. Rimane un prodotto abbastanza leggero pur toccando tematiche delicate e socialmente impegnate, accontenta un po' tutti i gusti, dall'azione e i complotti alle storie sentimentali e risate quasi demenziali. Inoltre, come già detto, vanta un doppiaggio in italiano di ottima qualità. Io l'ho già vista e non ci tengo particolarmente a rivederla, ma mi sembra una buona scelta anche perché ci sono gruppi di puntate a storia unica (nella seconda metà) e molte storie autoconclusive, perfetto connubio per il cineforum. Death Parade: Credo di averne visto una puntata speciale. Come idea posso capire che incuriosisca, ma onestamente ha la solita struttura episodica che dopo un po' annoia (almeno me). Se piace il genere ok, ma secondo me accontenta poche persone. Ergo Proxy: invero una bella serie ma io sono sempre rimasto insoddisfatto di come è stata sviluppata, a parte qualche puntata dichiaratamente filler, metà serie sembra esserlo pur non essendolo dichiaratamente. Peccato perché l'idea di base e la realizzazione sono molto interessanti, come anche lo stile grafico. Anche qui doppiaggio sopra la media. Sarai-ya Goyou: ottima serie, anche se di nicchia, mi stupisco sia stata segnalata, un po' lenta, temo possa essere poco apprezzata, non mi sembra una buona scelta per il cineforum ma non mi oppongo assolutamente Bakemonogatari: ma quale serie? Io credo di averne viste tre o quattro stagioni e ne ho una se non due ancora da vedere. Idea e realizzazione sicuramente sopra le righe, ma a parte la sorpresa iniziale dopo diventa davvero insostenibile. Tralasciando che è praticamente un harem pieno di fan service, ho apprezzato molto l'innovazione, ma o si stabilisce che ci si ferma alla prima stagione o non la prenderei proprio in considerazione. Shiki: Ricordo di essermi informato all'epoca perché l'ambientazione sembrava promettente, non mi pare di averla mai vista ma per qualche motivo ho smesso di interessarmene, mi fido della mia condotta senza ricordarmene la motivazione. Poi magari scopro che me ne sono semplicemente dimenticato, ma non si sa mai. Dangarompa: leggendo la trama mi ispira poco, vedendo il trailer sembra una vaccata. Poi magari è un capolavoro, ma preferisco rimanere con il dubbio fino alla tomba... Doraemon: Bellissimo. No, scherzo. Va beh, è un gatto, io sono contrario i gatti, avanti il prossimo. JoJo's bizarre adventure: Ho visto una serie ma mi sono annoiato quando provano a diventare super sayan di terzo livello e si accorgono che hanno sbagliato anime Space Dandy: Sembra una vaccata clamorosa e io non apprezzo il trash. Abbiate pietà. One Punch Man: Non è il mio genere, ci ho provato a guardarlo ma l'ho trovato noioso Baccano: Meraviglioso. Però va seguito bene perché l'ordine non cronologico della puntate rende difficile l'assimilazione, secondo me da vedere assolutamente ma non col cineforum Steins Gate: Non mi è piaciuto particolarmente ma ammetto che è un'altra buona scelta per il cineforum, parte molto leggero ma raggiunge livelli interessanti per la trama nella parte finale Black Lagoon: Azione caciarona, personaggi simpatici a cui ci si affeziona. Però è principalmente destinato agli amanti del genere azione. Afro Samurai: Se non ricordo male è direttamente doppiato in inglese con il protagonista interpretato da Samuel Jackson. Storiella mediocre, stile innovativo ma non eccezionale, non mi esalta, ma c'è di peggio.
  25. absolute

    Che cosa stai ascoltando?

    Dal fotogramma di anteprima ho pensato "ah, adesso Caparezza fa collaborazioni con i System of a Down?"

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