È importante quello che recepisce lo spettatore, sempre, ad esempio ritengo che questa discussione sia molto interessante pur non essendo esclusivamente collegata alla serie, quindi è un ottimo spunto di partenza e gliene do il merito.
Questa serie, come molte altre, non è perfetta, anche io ci ho visto qualche incongruenza e non escludo possa dipendere dal fatto che sia scritta da due persone, non lo vedo necessariamente come un difetto.
"La sospensione dell'incredulità, o sospensione del dubbio (suspension of disbelief in inglese), è un particolare carattere semiotico che consiste nella volontà, da parte del lettore o dello spettatore, di sospendere le proprie facoltà critiche allo scopo di ignorare le incongruenze secondarie e godere di un'opera di fantasia" Wikipedia
Sul lascito siamo d'accordo, ma è comunque un tema già trattato altrove e anche in maniera più esaustiva (dicevo appunto che mi vengono in mente almeno due o tre film che approfondiscono l'argomento), che in questa serie sia affrontato in maniera poco convincente è vero, ma ciò non toglie che ha implicazioni valide e non banali come sembri voler intendere. Alla fine anche un androide può costruirne un altro e trasferirci il proprio codice, a tal proposito
Comunque a me Westworld non ha entusiasmato nella prima stagione, mentre la seconda già l'ho apprezzata di più, pur non trovandola eccezionale a livello di trama. Mentre le tematiche mi interessano perché ho sempre apprezzato il cyberpunk e uno dei motivi per cui non mi esalta Westworld è proprio il fatto che tratta queste tematiche in maniera superficiale o approssimativa. Però è fatta così bene che riesco a passarci sopra. Poi ognuno può giudicare come preferisce, alla fine è un'opera di intrattenimento, di sicuro dispiace quando una bella idea non viene sviluppata come avremmo preferito, ma da eterno insoddisfatto ho imparato a cercare di apprezzare la parte che mi piace sorvolando su ciò che non mi piace.