Finito oggi, ci ho messo quasi un mese. Sarà che è sono in pieno blocco del lettore oramai da diversi mesi (e neanche la quarantena me lo ha fatto superare) ma anche il fatto che questo romanzo non mi sia piaciuto molto mi ha fatto spesso rimandare la sessione di lettura. Giudizio complessivo non positivo, mi ha un po' stancato e annoiato, l'idea di fondo non è neanche così originale e ho realizzato solo dopo che era il libro su cui era basata la serie di cui ho visto il trailer e non mi aveva incuriosito.
Non ho mai letto nulla di Pratchett, mentre ho letto alcuni libri di Gaiman. Quest'ultimo lo trovo bravo nel suo genere, ma dopo un po' mi annoia e mi sembra sempre troppo infantile. In genere a me piace l'umorismo britannico ma in questo libro non mi ha quasi mai conquistato. È vero che alcune gag sembrano pensate proprio in un'ottica di trasposizione su schermo, forse lì funzionano meglio. Su questo genere un po' surreale ho letto un libro con Dirk Gently (di Adams, sempre britannico) e l'ho trovato lievemente migliore, così come Alla Fine John Muore (americano però), dove tutto è un susseguirsi di piccole gag intorno alle quali si sviluppa la trama principale. Dopo un po' questa struttura annoia. O forse non è il mio genere. In questo libro non ho trovato nulla che mi rimarrà, penso che dimenticherò tutto nel giro di un mese, perché non sono mai stato preso né dai personaggi né dalla storia. Forse potrebbe aiutare guardare la serie, ma non è tra le mie priorità.
In conclusione, libro che capisco possa piacere ai patiti del genere, ma che personalmente non consiglierei e che dimenticherò molto presto.