Capitolo Decimo
Erano state due settimane terribili per il signor Baynes. Dalla sua camera d'albergo aveva chiamato la Missione Commerciale tutti i giorni a mezzogiorno per chiedere se il vecchio signore si fosse fatto vivo. La risposta, invariabilmente, era stata negativa. La voce del signor Tagomi si era fatta sempre più fredda e più formale col passare del tempo. Mentre Baynes si apprestava a fare la sua sedicesima telefonata, pensò: prima o poi mi diranno che il signor Tagomi non c'è. Che non vuole più rispondere alle mie telefonate. Tutto qui.
Che cosa è successo? Dov'è il signor Yatabe?
Aveva un'idea piuttosto chiara, in proposito. La morte di @Mefy aveva causato una profonda costernazione a Tokyo. Senza dubbio il signor Yatabe era già in viaggio per San Francisco da un giorno o due, quando aveva ricevuto nuove istruzioni. Rientrare nelle Isole Patrie per ulteriori consultazioni.
Sfortuna nera, si disse Baynes. Forse fatale.
Ma lui doveva restare dov'era, a San Francisco. Cercando sempre di organizzare l'incontro per il quale era venuto fin lì. Quarantacinque minuti di viaggio da Berlino su un razzo della Lufthansa, e adesso questo. Strani tempi, quelli in cui viviamo. Possiamo viaggiare dovunque ci piace, anche sugli altri pianeti. Ma per che cosa? Per starcene seduti un giorno dopo l'altro, mentre il nostro morale e la nostra speranza ci abbandonano. Precipitando in una noia interminabile. E nel frattempo gli altri si danno da fare. Non se ne stanno seduti ad aspettare, impotenti.
Baynes aprì l'edizione mattutina del Nippon Times e tornò a scorrere i titoli della prima pagina.
IL DOTTOR GOEBBELS NOMINATO CANCELLIERE DEL REICH
Soluzione a sorpresa al problema della successione da parte del Comitato della Partei. Il discorso alla radio si è rivelato decisivo. A Berlino la folla esulta. Attesa per una imminente dichiarazione. Göring potrebbe essere nominato Capo della Polizia al posto di Heydrich.