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Concordo in pieno. Trunks del futuro e la sua saga ha poi il fascino di avere tra le sue ispirazione i vari terminetor (e il genere fantascientifico e post apocalittico in generale) che ha aggiunto spessore ad una storia che altrimenti sarebbe stata una placida replica delle altre. Purtroppo in Super il personaggio ha perso parecchio non avendo subito un evoluzione psicologica che da lui mi aspettavo (visto che l'hanno data al padre, pensavo che con Trunks facessero altrettanto considerato che sarebbe stato ancora più facile, e invece xD). La saga di Bu è noiosa, sì. Per quanto tamarro, le fusioni non mi piacciono particolarmente e Bu non ha il carisma dei precedenti nemici. Mr. Satan l'ho odiato a momenti e anche Trunks e Goten con i loro siparietti ho sopportato a malapena a dirla tutta xD E Great saiyaman non ne parliamo xD Super lo hai visto? Ci sarebbe un sacco da dire su questa nuova serie, magari lo farò in futuro come anticipato nell'articolo xD
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Simulatore Hunger Games - Edizione Lenta
Jace ha risposto a Manfri nella discussione Hunger Games - Simulatore
Che stratega la regina. Finge di vendere il proprio compagno per poi spingere l'omicidio di un altro giocatore Controllore + Regina best combo -
No sono io che sono pro in hp hahahaha
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E si riferisce a Percy weesly se non sbaglio
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Silente, Harry potter *_*
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Esatto, tocca a te
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La cit di Marco è troppo difficile mi sa, ripartiamo con una più semplice? (e attendiamo la soluzione di Marco per curiosità intelettura v.v) Cit: Abbiamo tante cose in comune: la stessa terra, la stessa aria, lo stesso cielo. Forse, se cominciassimo a considerare quello che ci accomuna, invece di mettere in risalto le differenze, un giorno chissà... È di un film d'animazione di un brand molto famoso, a voi la parola 🙂
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Simulatore Hunger Games - Edizione Lenta
Jace ha risposto a Manfri nella discussione Hunger Games - Simulatore
Regina, controllore, conto su di voi! -
Simulatore Hunger Games - Edizione Lenta
Jace ha risposto a Manfri nella discussione Hunger Games - Simulatore
Manfri sei un mostro. -
Simulatore Hunger Games - Edizione Lenta
Jace ha risposto a Manfri nella discussione Hunger Games - Simulatore
Thanos che muore di fame è bellissimo In fondo in fondo il suo piano in infinity war aveva molto senso -
Dipende in che posizione mi devo mettere io Ma non credo che @Mefy ne sarebbe contenta
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Ma no così mi togli il gusto di disturbarlo 😞 Sei un mostro
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Approfitto del topic per polemizzare e disturbare gli @ Admin e @ Tech con il loro tag Da oggi capita che quando sono da cellulare e clicco sulla campanella delle notifiche, non mi apre la loro tendina e vengo riportato invece nella pagine degli account collegati Questo perché si sovrappongono le due icone. Risolvo il problema quando refresho la pagina un paio di volte e vedo che la tendina nera delle opzioni non si sovrappone più alla barra blu con le varie icone (ricerca, opzioni, account condiviso, ecc), ma è fastidioso quindi #risolvete o faccio aprire da Bubi un altro topic con sondaggio!!!!
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Ma qual è la mia decima domanda? Me la sono già scordata
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Ma infatti sono scarso 😞 Ma forse lo fatto velocemente perché tipo ho letto quale di questi ruoli non hai mai usato, e ho messo lupo nero e invece era Medium ma wtf? Quindi avrò letto le domande troppo velocemente o male
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Ho fatto ben 0 punti hahahaha
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4/10 J xD
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4 sia Marco che Bubi link del mio: https://buddymeter.com/quiz.html?q=wLsxLAz
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e se l'attesa delle valutazioni fosse essa stessa la valutazione?
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Ho fatto 6/10 xD
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Qualsiasi autore, che sia di un anime, di un libro, di un film o di una serie televisiva, nel raccontare la sua storia punta ad appassionare lo spettatore tanto da catturarlo e fare di lui ciò che vuole, letteralmente. Divertirlo, incupirlo, farlo irritare, incuriosire, riflettere, prendergli il cervello e farglielo esplodere con un bel plot twist e sì, anche far spendere soldi per comprare il volume successivo o guardare il seguito. Per fare ciò ci sono diverse tecniche di narrazione, per esempio tra le più utilizzate ed efficienti abbiamo l'uso dei misteri: crea un alone di mistero su un personaggio o un avvenimento e lo spettatore seguirà l'opera finché non sarà risolto. Nel frattempo usi le altre tecniche per emozionarlo e prima di risolvere quel mistero, ne apri subito un altro, e così via. L'esempio più lampante che mi viene in mente pensando a questa tecnica di narrazione è il Maestro Eichiro Oda, autore di One Piece. (Copertina del Primo Volume di One Piece) Poi c'è il colpo di scena, il famoso plot twist prima nominato, che è un'arma a doppio taglio, poiché come non tutte le ciambelle vengono con il buco, non tutti i colpi di scena vengono bene. Risultare banali purtroppo è facile, ma se usato a dovere lo spettatore non dimenticherà mai la storia letta o vista e più saranno i centimetri della bocca rimasta aperta per lo stupore, più il colpo di scena è venuto bene. Per fare esempi famosi vi cito "Il Sesto Senso", "I soliti sospetti", "Saw" o il meno famoso, ma altrettanto figo, "The Others" che consiglio caldamente di guardare. (Locandine de: I Soliti Sospetti, Saw - L'enigmista, Il Sesto Senso. The Others) E poi, tra le tante altre, c'è il totale ribaltamento di tutte le informazioni che abbiamo letto, visto e conosciamo, una delle tecniche che preferisco, perché capace di aprire nuovi mondi e storyline. Detta così può sembrare il classico plot twist, quindi provo a spiegarmi meglio usando come esempio l'unico e inimitabile Dragon Ball, approfittando dell'occasione per elogiarlo un po'. (Copertina del Primo Volume di Dragon Ball) Dragon Ball è un caposaldo della cultura nipponica nel mondo e della produzione fumettistica del Sol Levante, tanto da poter distinguere un'era pre-Dragon Ball e una post. Non importa se siamo nati negli anni 80, 90 o 2000, se ci piacciono o meno gli anime, se siamo nerd oppure no, perché tutti abbiamo visto almeno una volta Dragon Ball e ci siamo appassionati alle avventure del protagonista. Questo non solo perché l'autore e Maestro (rigorosamente con la M maiuscola) Akira Toriyama ha usato un mix di elementi occidentali e orientali tra film, cultura e tradizioni, ma perché è un abile narratore. Vero, dimentica avvenimenti da lui stesso scritti e addirittura personaggi (Launc, Jirobei, mi riferisco a voi, sì), ma di sicuro sa raccontare bene le sue storie. (Il Maestro in una delle foto venute meglio) Il primo vero ribaltamento nella storia di Dragon Ball avviene alla fine del secondo Torneo Tenkaichi quando, dopo che per ben 11 volumi abbiamo assistito ad avventure legate da un filo goliardico dove Son Goku batteva chiunque si trovasse davanti, Crilin, personaggio del cast principale, viene ucciso in pochi secondi da Tamburello (demone al servizio del Grande Mago Piccolo) che subito dopo riempie di mazzate pure il nostro eroe, lasciandolo moribondo. (Sempre lui, porello) Insomma, un momento prima si lotta per divertimento, il momento dopo si muore. E si deve lottare per sopravvivere. Da questo capitolo si apre un mondo, letteralmente. Son Goku scopre il passato del suo Maestro, l'esistenza di un mondo divino e dovrà iniziare a fare uso del Ki, l'aura mediasettiana, che cambierà per sempre non solo la storia di Dragon Ball, ma di qualsiasi altro battle shonen fino alla fine dei tempi, probabilmente. Il registro della storia cambia e con esso lo sguardo del lettore. La vittoria di Goku, le sorti dei protagonisti, non sono più scontate come un tempo, anzi. Nel corso di questa saga vengono uccisi Chaozi (Rif in Italia), il Maestro Muten e niente popò di meno che il Drago Shenlong (o Shenron che dir si voglia). L'essere che dovrebbe rimettere tutto a posto grazie ai suoi straordinari poteri. Il lettore non sfoglia più le pagine del manga con goliardia, ma con tensione. (Chissà chi sono) Il secondo ribaltamento, forse quello più importante poiché ha fatto entrare la storia nella storia, è l'arrivo di Radish sulla terra. Così iniziano le avventure "Z", anche se nel manga non c'è una vera e propria distinzione tra le due serie e tutto ciò che conoscevamo ora non ha più senso. Goku in realtà si chiama Kakaroth e appartiene ad una razza guerriera aliena che compie genocidi per rivendere i pianeti ai migliori offerenti. Mica cazzi. Da qui la storia cambia totalmente direzione, si evolve assumendo tratti fantascientifici ed è una continua escalation al potere tra un power up e l'altro. Inizia quindi la saga di Namecc, riconosciuta dalla maggior parte dei fan come la migliore di tutta la storia dragonballiana, dove Toriyama ci mette tutto se stesso e si vede. Continui cambi di fazione tra i diversi personaggi in gioco per la conquista delle sette sfere del drago di Namecc (esatto, stile lupus v.v), intrecci narrativi semplici, ma efficaci, combattimenti coreografici e tensione che aumenta volume dopo volume. (Ufficialmente lo scontro più lungo degli anime, più di ben 3 ore) Ci viene infatti presentato Freezer che è al di la di qualsiasi cosa mai visto prima. Di nemici potenti se ne vedono tanti, ma nessuno è come lui. Se qualcuno è ritenuto forte, per esempio il Capitano Giniew, Freezer sarà semplicemente più forte, molto più forte. Grazie ai livelli di potenza introdotti nella saga precedente, sappiamo che il suo Ki ammonta a 120 milioni. Goku, al pieno delle forze, arriva a 3 milioni. All'epoca, quando eravamo bambini che leggevano quelle pagine per la prima volta o quando tornavamo a casa da scuola di corsa per non perdersi nemmeno la sigla, non conoscevamo il concetto di power up e non potevamo immaginare come Goku sarebbe stato in grado di battere quel mostro. Quel nemico che faceva paura persino a noi, all'apparenza invincibile e irraggiungibile. La tensione era alle stelle e Dragon Ball raggiunge il climax della lotta narrando un evento che è entrato prepotentemente nella storia dell'animazione: (In quarta superiore, all'ennesima replica della Mediaset, siamo usciti tutti di corsa per non perderci questa scena. La prova che noi maschietti siamo essere semplici) Nel resto della storia non ci sono stati più ribaltamenti o momenti di vera tensione narrativa, causa forse del disinteresse (e quasi nausea) dell'autore verso la sua opera, che pur restando impressa in milioni e milioni di fan, scema sempre più andando avanti, soprattutto nell'ultima saga con protagonista il demone rosa. O almeno, nel manga. Nell'anime sono riusciti ancora una volta a fare un piccolo miracolo, visto i precedenti, sfruttando le stesse dinamiche, ma magari ne parlerò in un altro articolo, in futuro. (Spoiler lol) Insomma, spero si sia capito cosa intendo per ribaltamento dell'opera e la differenza con un normale plot twist. E quindi vi chiedo, benché sia l'unione di tutte queste tecniche e di molte altre a distinguere un'opera buona da una mediocre, cosa vi ha tenuto maggiormente incollati ad uno schermo o a delle pagine delle vostra storia preferita? Gli intrecci? I misteri? I continui colpi di scena? I personaggi? --------------------------------- Un altro articolo lunghissimo😭 Giuro che non lo faccio apposta, ma cercherò di contenermi di più in futuro! E niente, alla prossima!✌️
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Nella www vinsero i lupi, in amori al buio i contadini. Quindi sempre un 50/50 per ora Mentre cerco un ruolo utile taggo @Loudo che magari ha qualche idea buona (e non guardare il lupo nero + lupo cattivo, fa finta che non ci sia v.v)
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In realtà da Master di un paio di partite quest'anno, il tag utenti mi ha aiutato molto. Non tanto perché segnala a tutti l'inizio di una partita, perché è vero che chi è interessato va e controlla, ma perché ho notato che se si è taggati si è più invogliati (tutti non sempre i soliti a giocare) a dire "non partecipo perché non ho tempo" o "quasi quasi me la gioco, mi metto in forse" e questo aiuta il master a valutare l'andamento delle iscrizioni e le possibili modifiche da fare alle partite. Senza "richiamo" invece i non interessati evitano anche di dire no/forse e il master non sa se si iscriveranno più avanti, se ci stanno pensando oppure no. Cioè è uno strumento in più e sicuramente più comodo Inoltre è veramente capitato in passato che ci fossero giocatori anche assidui che si accorgessero della partita una settimana dopo xD O new entry che non sapevano come muoversi e non vedevano l'evento, chiedendo quindi in chattina se ci fossero iscrizioni aperte. Quindi per me è utile anche ai fini delle partite
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No aspe ne ho visto un paio in cui proprio manca un ruolo di protezione, tipo la Western e amori al buio Nel teatro c'era l'angelo custode, nei mini lupus la guardia normale giusto? Cmq vabbè l'importante che trovo un ruolo simile che faccia condizioni i lupi
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