Err, guarda che piazza si riferisce al contesto in cui avviene il comportamento, non al comportamento in sé. Io posso fare un commento sullo stupro o fare un'imitazione di un messicano a una cena da un amico o in prima serata: questa è la piazza.
Il concetto è che nel primo caso (la cena dell'amico) se l'amico non apprezza non mi inviterà più. Nel secondo caso, se parte del pubblico non apprezza, si lamenterà. Se abbastanza persone non apprezzano, il canale cambierà programmazione.
Il fatto che mi riciti il topolino messicano tale e quale, compreso il discorso sulle "presunte vittime di razzismo" mi sembra che voglia dire che non ci siamo mossi dal post di apertura.
Il problema di Speedy Gonzales rientra nella discussione sulla rappresentazione delle minoranze. Il problema non è il topo il sé, il problema sta nel fatto che per significare ai tuoi spettatori che il topo è messicano tu debba ricorrere alla stereotipizzazione. Francamente è un discorso un pochino più complesso di quello che stai facendo e dall'impostazione del tuo discorso non mi sembra che tu abbia voglia di affrontarlo davvero.
Ripeto, l'ostracizzazione è come funziona ciascun gruppo sociale. Ogni gruppo sociale ha le sue norme: la coppia, la famiglia allargata, il circolo del tennis, l'Italia.
Se adotti dei comportamenti che vanno contro le norme sociali di quel gruppo, la sanzione è l'ostracizzazione: ovvero o vieni isolato (il gruppo si allontana da te) oppure vieni allontanato (tu vieni fatto allontanare dal gruppo).
Non è un'opinione, è così che funziona. Quali sono le norme sociali (e di riflesso i valori di una società) lo capisci da quali comportamenti ostracizza. Quindi, quando avremo ostracizzato certi comportamenti, sapremo che avremo veramente abbracciato i valori che quei comportamenti offendono.