Derfel:
Decidiamo dunque di proseguire lungo il corridoio.
Questa volta non ci vogliamo fare cogliere impreparati, e studiamo palmo a palmo sia le pareti che il pavimento.
Per fortuna Killian non lancia più quegli stupidi sassi, che oltre ad essere inutile, facevano un rumore fastidioso che poteva attirare altri goblin.
Cmq pare che sia Nietta che Mesprit si stiano dando da fare, perlustrano in lungo ed in largo, ed alla fine sono quasi scocciate che non hanno trovato nulla e che non sono riuscite a mostrarci la loro abiità.
Poco importa, penso io. L'importante sarebbe portare a casa la pelle, molto più importante di trovare eventuali trappole. Anzi, molto meglio che non ce ne siano.
AD un certo punto il paesaggio cambia, il corridoio si Apre su un grande stanzone tutto grigio e poco illuminato.
Appena entriamo tiamo tutti fermi immobile qualche secondo per sentire il rumore dei nemici
il silenzio però è assordante
A quanto pare non dovremmo morire in questa stanza, ma meglio non abbandonare la prudenza.
Vediamo tutti in lontananza una grande bella spada
Dovrà essere mia penso, spero non ad alta voce.
Oltre alla spadone che troneggia la sala, però vi sono dei sarcofaghi.
Temo possano contenere delle brutte sorprese. Dopo gli scheletri danzanti, ci si può aspettare di tutto.
Killian vieni con me ordino in tono perentorio. e Killian mi seguì con circospezione, offrendosi, si fa per dire, di farmi da guardia del corpo.
Provo ad avvicinarmi ad una vecchia tomba.
Non lo avessi mai fatto.
Il silenzio assordante ora non era più tale.
BzzZZZZZZZZZZZZZZZZZz bum HAHAAHAHAHAH tonf
D'improvviso dai sarcofaghi vennero fuori altre ossa, e avevano con sè delle spade
Ciò poteva significare una sola cosa: Era di nuvo giunta l'ora di combattere.