Non so bene da dove partire, e quando non so da dove partire, cerco di partire dall inizio, che non so però mai bene dove sia. Ho insomma un pò il blocco dello scrittore.
Scrittrice è Amche questa Amy che ha scritto il libro che sto per recensire.
Quindi se non volete spoiler, non andate oltre.
Dicevo, mentre leggevo le riche di questa scrittrice, poi dmostratosi anche discretamente figa, che male mai non fa, mi chiedevo se lei avesse mai scalato un monto, o per lo meno fatto un paio di scale per immedesimarsi nella protagonista. Ebbene, dpo aver letto il libro ho scoperto di si. Questa inglo- Cinese, spero i dica così, ha scalato il Mancosu, non penso si scriva così, che le ha proprio ispirato il libro sulla scalata del, guarda un pò te, Mancosu, brava tosa.
Insomma cosa dire, non si può dire che il ritmo non sia incalzante, e che non ci sia anche qualche colpo di scena misto a tensione, anche se una parte del finale forse è troppo veloce e facilona,
In Ongi caso i personaggi pr fortuna non sono troppissimi (per fortuna, si parla di scalare una vetta di 8mila metri, non di fare una gita guidata in crociera al centro di Ibiza) , unica pecca, ok che è un giallo thriller in cui non si fa fatica ad immedesimarsi nelle paranoie della protagonista, ma ci sono un pò troppi morti.
Tiio morto, tizia morta, passa Caio morto, quest altro morto, un altro morto. Ok che la montagna fa vittime, ma il nonno di haidi è ancora vivo eh, e pure tutte le caprette.
Detto questo non so se essere buono o caivo con i voti, di certo supere la suff, anche se non arriva a vette altissime, direi che un voto a caso fra il 6,5 ed il 7,5 a seconda dell umore del momento ci può stare.
Sarei incerto se leggere un altro suo romanzo, ma ne ho troppi indietro da leggere
Sajonara gente!!!!