13 Reason Why levati.
Stranger Things spostati.
E' arrivata la VERA serie che parla di bullismo, riscatto, e che ammicca agli anni '80.
E' uscita su You Tube la serie sulla rinascita dei Cobra Kai da parte di Johnny Lawrence, il biondo del primo Karate kid.
A me l'ha passata un amico pensando di farmi torto a farmi vedere una puntata all'1 di notte. Alle tre mi sono decisa ad andare a letto, più che altro perchè alle 6.30 il cane ha la pappa <.<
La trama ricalca il film: Lawrence, finito in povertà, fa il riparatutto, ed interviene in una rissa aiutando un ragazzino, Miguel (in realtà lo fa più che altro per evitare che gli rovinino l'auto...).
Intanto l'insopportabilmente felice Daniel LoRusso vende auto di lusso e annega nei soldi, e vive in villa con piscina, moglie bellissima, figlia bellissima, e figlio che passa il tempo a ingozzarsi di cibo.
Tra i due ex karateki batte ancora una rivalità fortissima, che, come fa anche notare la moglie di Daniel, sfocia nella bimbominkiaggine (beh, non usa proprio quelle parole ovviamente...); Lawrence trova nel ragazzino "salvato" , Miguel, il suo primo studente per riaprire il Cobra Kai, il dojo dove gli sfigati ritrovano la forza e la voglia di lottare.
Poi va beh... il figlio di Lawrence è il classico ragazzino californiano che fa danni e fa di tutto per far incazzare suo padre, Miguel è perso della figlia di Daniel-san, la musica è spettacolare... E sono solo 10 puntate ç_ç
Ovviamente si chiude con il 50° torneo della Valley..
Tra l'altro, appunto, credo che tratti il tema del bullismo perfettamente, da quello cyber a quello reale.
In un dialogo tra Sam (figlia di Daniel) e la sua ex migliore amica, con due battute riassumono il problema:
"Hanno poca memoria, dimenticheranno in fretta"
"...ma io no, lo ricorderò per sempre" {ve lo parafraso, che l'ho visto in inglese <.<}
Dopo una serie come 13 reason why, dove da quel che ho capito c'è del vittimismo su tutto, questa serie dove si tramuta il motto dei Cobra da "semplice crudeltà" ad "affronta la vita", credo sia un ottimo messaggio. Tra l'altro, nonostante dalla fine si capisca che ci sarà un'altra serie, il finale non è totalmente "lieto": non c'è l'asolutismo del protagonista assoluto che vince tutto (torneo, ragazza, rispetto, autostima), come fu nel più ingenuo Karate kid, ma ognuno perde e vince qualcos'altro. Come nella vita vera, insomma.
Insomma, l'ho adorato dall'inizio alla fine. E mi è venuta voglia di tornare sul tatami ç_ç