Derfel: maledetti scheletri. mi ritrovo più volte a pensare o a dire questa imprecazione, ormai il confine è labile e non c'è molto tempo per pensare a cosa fare. Schivare e colpire, colpire e schivare. Non si può dire che questa giornata, se mai ne uscirò vivo, sono stato in panciolle. Neanche un giorno di intenso allenamento combattevo così tanto. Inoltre di fronte non mi si parlano più di forte i classici nemici. Non sono goblin, ma paiono scheletri di non morti. Non c'è molto tempo per chiedersi perché è per come, dobbiamo attaccarli prima che lo facciano loro. E dobbiamo agirà di squadra. Schiva di là, colpisci di là, credo di aver fatto fuori uno scheletro, se così si può dire. Nel marasma generale però sento un =ciao idioti = e il goblin cerca di scappare uccidetelo prima che porti ulteriori rogne provo ad urlare. Ma non so se qualcuno mi sente. Durkinno, Killian, Nietta e gli altri sono anche loro impegnati nella battaglia furibonda. Decido di fregarmene e provo ad affrontare un altro scheletro, al momento non c'è moltomda fare, mi pari davanti a lui e iniziamo il balletto mortale. Mi domando come si faccia ad uccidere un non morto, ma l.ho appena fatto qualche minuto fa. Un piede avanti, un blazo a destra, faccio finta di sbilanciarmi e provo l.affondo...