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Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
I Pensatori (Capitolo 11) -
Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Io pure l'ho finito ma ho scritto un commento al termine di ogni capitolo e lo posto man mano che arrivano le date corrispondenti. Puoi comunque mettere un commento generale, sotto spoiler, quando vuoi. -
Incollo qui il mio commento alla terza stagione. Io non sono mai rimasto particolarmente colpito da Stranger Things, è fatto bene, gradevole, lo guardo volentieri. Le prime due stagioni mi erano piaciute e questa terza stagione non sfigura più di tanto. Certo, ha i suoi difetti, tipo l'aver eccessivamente puntato sul fanservice a causa del quale probabilmente i primi due episodi sono un po' noiosi perché si sono concentrati sugli anni ottanta più che sulla storia. Poi A parte questo, però, l'ho trovata in linea con le altre stagioni, buona qualità di recitazione, musiche, atmosfere, momenti divertenti e momenti drammatici abbastanza ben amalgamati, c'è anche un po' più di azione e combattimenti. L'unica cosa che mi è davvero mancata in questa serie è l'elemento aggiuntivo. Ovvero, nella prima stagione si erano inventati le luci di Natale per far comunicare Joyce con Will. Nella seconda si sono inventati i disegni della mappa dei cunicoli. Qui nella terza manca questo "elemento". In conclusione, per me potrebbero chiudere la serie qui, ma sono convinto che almeno una quarta stagione la faranno. Magari tra qualche anno con cui far vedere maggiormente la crescita dei ragazzini, potrebbero trasformarla in una serie sugli anni novanta.
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Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Il Colloquio (Capitolo 10) -
Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Eh, ma ti ho riportato le varie fonti che ho trovato e continuavi a ribattere come se non ti andasse bene la mia risposta. Che poi non ho detto che i nomi sono diversi. Sono quasi tutti uguali ad eccezione di Chris/Kris nella versione italiana e Harey/Rheya nella (vecchia) versione inglese. Quindi non hanno cambiato tutti i nomi, ci sono state solo alcune modifiche, nella versione italiana solo una molto piccola (Chris/Kris), per questo ho specificato. Siccome eri partita con un "dubbio esistenziale" riguardo i nomi volevo sincerarmi che la questione fosse chiara e, qualora non lo fosse e/o avessi teorie diverse (cosa non chiara), volevo conoscerle. Sei tu che sei arrivata a dire che non dobbiamo "vedere tutti le stesse cose", però quando se ne parla è anche bello confrontarsi, altrimenti tanto vale non scrivere proprio alcun commento. -
Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Ti ho detto che secondo me non c'entravano le origini dei nomi e mi hai risposto che il romanzo è del 1961, in piena guerra fredda. Visto che non hai aggiunto molto altro, sembrava che suggerissi che essendo di quegli anni dovesse per forza essere stata fatta una scelta in relazione ad essa. Molti autori non si fanno problemi sul "pubblico", anzi, ce ne sono alcuni che se ne infischiano. D'altronde se Lem avesse chiamato i personaggi con nomi tipo John, Jack, Michael, di sicuro sarebbe intervenuta la censura (come dicevi), invece ha usato nomi piuttosto vaghi e in linea di massima difficilmente collocabili linguisticamente (ripeto, Solaris, Snaut, Kris, Harey, Sartorius, Gibarian, non sono riconducibili tutti ad una sola lingua). Probabilmente proprio perché, pensando al SUO pubblico non voleva che il lettore associasse il romanzo al contesto sovietico così come non lo voleva associare ad uno occidentale o di qualunque altra origine perché evidentemente per lui era importante considerare l'umanità come razza e on come insieme di nazioni. Quindi sì, ha operato una "scelta", ha scelto di non dare peso alle origini dei nomi. Ed è quello che abbiamo provato a farti notare perché ci sembra la teoria più plausibile. Se invece TU hai riscontrato prove che negano tale conclusione e ritieni che invece l'autore abbia intenzionalmente usato nomi che secondo te sono anglofoni (o comunque riconducibili ad una determinata lingua/cultura), magari per mandare un messaggio di qualche tipo (antisovietico? Filoamericano?), ti chiedo gentilmente di argomentare perché sono disposto a cambiare idea se mi fornisci argomentazioni valide. Ma a me sembra che sei partita da un tuo dubbio iniziale, non hai trovato alcuna argomentazione ma pur di non darci ragione ti sei fissata e rifiuti qualunque parere che neghi un'intenzionale scelta di nomi, a tuo dire, anglofoni. Io più di così non so come spiegarti il mio punto di vista, ma sto ancora aspettando tue argomentazioni. Considera che Solaris fu tradotto dal polacco prima in francese e la successiva traduzione in inglese fu fatta a partire dalla traduzione francese. Dunque la traduzione più diffusa all'epoca era la Kilmartin-Cox che era una traduzione di una traduzione e venne pesantemente criticata da Lem (che conosceva bene l'inglese). La moglie (perché Lem nel frattempo è morto) approvò solo la traduzione successiva in inglese di Johnston che è del 2011. Per la cronaca l'anagramma di Harey fu adottato proprio nella versione Kilmartin-Cox (quella fatta dal francese), forse i due traduttori non sapevano neanche quale fosse il vero nome usato da Lem in origine e scelsero Rheya perché gli suonava meglio o per altri motivi a noi ignoti, ma non approvati dall'autore stesso (quindi semmai in questo caso il "messaggio politico" lo avrebbero introdotto loro e Lem non ne sapeva nulla). In Italia abbiamo avuto per cinquant'anni una versione incompleta (tagliata di un quinto) che solo nel 2013 grazie a Sellerio è stata sostituita da una versione integrale e tradotta direttamente dal polacco. Quindi come vedi la storia della traduzione è ben complessa ed è difficile risalire a tutti i passaggi e le scelte operate in una versione o un'altra. Io almeno sono andato a documentarmi per rispondere a te e sono arrivato alle mie conclusioni, ovvero che non bisogna dare peso alla scelta linguistica dei nomi perché l'autore stesso non ha mai lasciato intendere che abbia particolare valore, non era un messaggio politico, non voleva prendere le distanze dai sovietici, non voleva usare i nomi come critica sociale non era una metafora politica, nazionale o di qualunque tipo legato all'etimologia dei nomi. Ho affrontato il problema, ho cercato fonti e ho dedotto una conclusione. Tu continui a fare domande e l'unica cosa che continui a dire è "non mi piace la tua risposta, trovamene un'altra". Inizia ad essere frustrante. E questo che c'entra? Io stavo solo facendo presente che apparentemente sei più concentrata a dire che i personaggi sono antipatici, anziché magari provare a capire la loro psicologia e capire il loro comportamento in quel contesto. Se mi sbaglio, meglio, ma a leggerti sembrava ti importasse solo vedere un epilogo negativo per chi ti risultava antipatico e basta, visto che è l'unico commento che hai fatto. Ho già difficoltà ad interpretare quello che scrivi, non ci provo neanche a ipotizzare quello che non scrivi neanche. Eh, ma appunto, il gruppo di lettura serve proprio a confrontarsi. Ma se anziché scambiare punti di vista differenti ognuno si limita a dire il proprio ignorando quello che dicono gli altri, tanto vale che ognuno legga da solo e tanti saluti. Io ho provato a vedere la questione dell'origine dei nomi sotto un'ottica diversa provando a capire se ci potesse essere qualche implicazione legata all'origine inglese-non-sovietica e non ho trovato riscontri. Tu continui invece a ribadire che per te ci deve essere qualcosa ma non fornisci una tua versione. Che senso ha? -
Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Non dobbiamo vedere tutti le stesse cose. Anzi, se uno vede qualcosa di interessante che io non ho notato mi fa piacere se la fa presente anche a me. Solo che se uno legge I Promessi Sposi e ci vede un complotto alieno magari chiedo qualche delucidazione perché non sono molto convinto. Hai fatto una domanda su un aspetto che non avevo considerato, l'origine dei nomi, mi sono messo in moto, ho cercato e letto informazioni a riguardo e ho dedotto che la motivazione dei nomi non polacchi non è fondamentale ai fini del romanzo. Glutammato anche ha argomentato aggiungendo altri elementi. Hai comunque sollevato un interrogativo che non avrei preso in considerazione e quindi hai contribuito alla discussione ed è una cosa positiva e ti ringrazio. Adesso, hai fatto una domanda, abbiamo provato a risponderti e io mi ritengo soddisfatto delle conclusioni che sono anche suffragate dall'intervento di Glutammato e dopo aver esposto le nostre considerazioni ho anche detto "comunque se hai delle teorie alternative sono disponibile per sentirle e potrei anche cambiare idea se mi convinci", quindi non sto dicendo che devi pensarla come me. Solo che tu anziché argomentare dici che non ti piace la nostra teoria, che sei curiosa, ma non fai nulla per trovare un'altra spiegazione o dirci perché secondo te non può essere che la scelta dei nomi sia di poco conto. Dici che non ti va bene la nostra interpretazione ma non fai nulla per fornirne una tua. E continuare a ripetere "eh, ma ero il 1961, deve esserci un riferimento alla guerra fredda" non è un'argomentazione sufficiente, perché per quanto sia rilevante non è automatico che un autore di fantascienza dovesse per forza fare riferimenti politici, anzi, come ti abbiamo detto lui ha anche preso in giro chi ha voluto per forza vederci interpretazioni politiche nei suoi romanzi. Quindi, vuoi contribuire in maniera costruttiva alla discussione spiegando come e perché secondo te i nomi hanno una certa rilevanza all'interno dell'opera o vuoi solo darci contro per ribadire che sei uno spirito libero e non permetterai mai a nessuno di impedirti di credere anche ai complotti alieni de I Promessi Sposi se ne hai voglia? Perché farsi domande è lecito e positivo, ma farle tanto per, senza cercare alcuna risposta è la stessa cosa di non farsele. Poi ti ripeto, mi pare ovvio che il romanzo non ti sta piacendo, se devi leggerlo solo per venire qui a fare commenti sarcastici sul fatto che lo trovi insulso, credi a me, fai prima a metterlo da parte e smettere di leggerlo. Ad ogni modo, nel capitolo sei -
Per il TL;DR saltate direttamente all'ultimo paragrafo. * Sì, ma queste persone sono davvero interessate o è una moda passeggera? Appunto questo mi fa pensare che sia solo una conseguenza della superficialità delle persone. Ora tutti citano la serie così come prima si citava Harry Potter o i film della Marvel. Poi dopo un paio di mesi tutto nel dimenticatoio. Vengono in mente tanti altri esempi, quasi tutte le serie e i film "basati su fatti (di cronaca) reali". La maggior parte, trattandosi di intrattenimento, come è giusto che sia puntano su fattori emotivi, cose che possono coinvolgere lo spettatore così da attirare la sua attenzione. Ed è anche normale che sia così. Ma poi la gente confonde intrattenimento con informazione e dunque si vede una serie e pensa di aver visto un documentario. Questo a me non va bene, perché può davvero fare danno. Cito spesso un episodio con un mio amico che il giorno dopo essere andato a vedere Il Codice Da Vinci al cinema mi disse "oh, ma io tutte quelle cose sui templari non le sapevo, devo informarmi", e non credo l'abbia mai fatto, però per fortuna è una persona assennata e ha capito da solo che era un'opera di fantasia. Tuttavia non ci giurerei che tutti quelli che hanno visto Chernobyl sappiano fare tale distinzione... Non conosco le scelte registiche e di sceneggiatura, ma da spettatore ho visto un certo senso di incompletezza, noia in diverse parti ed eccessiva enfasi sulla questione emotiva. Poi magari era voluto ma nel complesso reputo il prodotto finale un po' monco perché sembra voler stare a metà tra fiction e documentario. Come storia per intrattenere ha diversi punti morti e troppi "spiegoni" scientifici (peraltro da molti ritenuti troppo complessi quando secondo me erano fin troppo lacunosi). Come documentario è poco attendibile perché molto di parte e comunque racconta una versione (non in che misura veritiera o plausibile perché non mi sono mai informato sulla vicenda in dettaglio) viziata dalla connotazione dei personaggi palesemente enfatizzati per necessità televisive. Quindi per me è una serie interessante ma con diversi difetti. E a mio parere questi difetti sono dovuti al voler fare un prodotto a metà tra intrattenimento e informazione, che ha fallito su entrambi i fronti. * In conclusione, serie come Chernobyl sono fallimentari? Assolutamente no. Sono inutili per aumentare l'informazione e sensibilizzare il pubblico su un disastro storico che ci tocca da vicino e che non dovremmo trascurare? Assolutamente no anche in questo caso. Ovviamente ci sarà chi si informerà per bene e prenderà davvero coscienza di ciò che è successo andandosi ad informare, mentre molti altri ne parleranno per qualche settimana e poi dimenticheranno tutto. Sarà comunque un successo anche se parziale. E che ben venga, questa come altre serie e film del genere. Però, personalmente, in un mondo utopico, mi piacerebbe che opere del genere anziché scrivere "tratto da una storia vera" le pubblicizzassero con lo slogan "anche se si ispira a fatti realmente accaduti se davvero questo telefilm vi ha colpito andatevi ad informare seriamente su libri, articoli, documentari e fonti complete ed attendibili, perché questa è una drammatizzazione che vi offriamo principalmente per intrattenervi e non per informarvi". Tutto qui.
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Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Eh, ma guarda che molte delle cose che ho scritto non le sapevo neanche io, le ho cercate contestualmente alla scrittura di quel post. Era proprio una questione che non avevo considerato quella dell'origine dei nomi, a parte aver notato che erano "insoliti" (e l'ovvio riferimento Kelvin, unità di misura della temperatura) ho assimilato il tutto al discorso citato da Glutammato, avendo letto molti romanzi di fantascienza non è stato un particolare che mi stonava avendolo visto altre volte. Per questo non ho ben accolto la tua "crisi esistenziale" e mi è sembrato poco costruttiva la tua risposta sul "oh, ma è stato scritto durante la guerra fredda, quindi significa qualcosa che ci siano nomi americani". Posso capire lo stupore ma mi sembra che sei arrivata a conclusioni affrettate e senza aver fatto debita ricerca, ecco perché mi son permesso di ribadire più volte che forse ti stavi concentrando su dettagli che in realtà avevano poca attinenza con le vere tematiche del libro. Poi ripeto ancora una volta, io non credo di sapere tutto e a volte mi sbaglio, ma se qualcuno dice qualcosa che non mi convince mi piacerebbe che argomenti, così magari posso imparare qualcosa anche io. Onestamente non mi sembra un atteggiamento molto costruttivo di affrontare la lettura. Posso capire che uno si faccia prendere dai personaggi e le loro interazioni, ma se questo porta a ignorare tutte le altre tematiche di un romanzo così complesso, forse è meglio metterlo da parte. Poi fai come credi, basta che tu non ti senta obbligata a finirlo. -
Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Secondo me l'origine nazionale dei personaggi è del tutto trascurabile. Tra l'altro nell'originale il protagonista si chiama Kris Kelvin (non Chris), nome non chiaramente anglofono. Che poi molto probabilmente il cognome è un riferimento all'unità di misura della temperatura. Mentre Harey non è un nome molto diffuso e, curiosità, nella prima traduzione inglese è stato adattato in Rheya, anagramma dell'originale. Se poi vediamo gli altri nomi, Gibarian, Sartorius, Snaut, non assimilabili a particolari nazionalità, mi pare lampante che la preoccupazione dell'autore sulla nazionalità dei nomi usati era poco importante, d'altronde ha anche usato un termine latino come titolo. Quindi il "perché fare certe scelte" era probabilmente proprio finalizzato a evitare che i lettori si facessero troppe domande tirando magari in ballo la guerra fredda. Motivo per cui insisto col dire che, secondo me, ti stai focalizzando su un aspetto secondario di trascurabile valore. D'altronde Lem stesso prese spesso le distanze da interpretazioni dei critici, ridendo di chi voleva far intendere che Solaris fosse una metafora dell'Urss o di chi scomodava Freud, dicendo che i termini chiave che portavano come prova erano delle licenze di traduzione della versione inglese e che leggendo l'originale polacco tali riferimenti erano del tutto inesistenti. Poi magari mi sbaglio, ma se hai colto qualcosa che a me sfugge sono pronto ad ascoltarti e magari cambiare idea. Ah, comunque nessuno ti obbliga a finirlo, se proprio ti fa schifo e non vuoi leggerlo, puoi abbandonarlo. Per quanto riguarda lo spirito dell'iniziativa anche solo aver tentato mi sembra una prova di buona volontà e non intendo assolutamente obbligare qualcuno a fare qualcosa che non vuole, quindi se è questo grande peso, lascia perdere. -
Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
Beh, ci sono anche Snaut e Sartorius, considera che Lem era poliglotta Alla fine nelle basi spaziali è normale che ci sia gente di tutte le nazionalità e non ha voluto dare una connotazione univoca. Non ci vedo niente di così strano. Anche Solaris è un titolo poco polacco. Ad ogni modo è davvero una questione marginale nel romanzo, dove si parla di umanità rispetto all'universo, stare a cavillare sull'origine nazionale dei personaggi è davvero controproducente. -
Oggi in chat si parlava di fare una discussione per consigliare film, ma visto che c'è già questa, sfruttiamola. Ogni tanto mi va di vedere qualche film che non debba per forza essere un capolavoro ma che sia intrattenimento soddisfacente, quasi sempre si tratta di thriller. Spesso cerco più in base al cast, alcuni attori fanno quasi sempre un determinato genere, oppure in base all'ispirazione del momento. Ad esempio se so che nel cast c'è Nicolas Cage nel 95% dei casi so che si tratta di un film di azione/thriller, almeno metà delle volte divertente a sufficienza. Tipo, per quanto riguarda Nicolas Cage, Il Mistero dei Templari è mediocre, ma è molto divertente da guardare e dunque rientra nella categoria. Poi The Rock (va beh, ma c'era anche Sean Connery), Face Off (anche grazie a John Travolta) sono molto divertenti e ci sono anche suoi film che grazie ai registi si fanno guardare volentieri, tipo Omicidio in Diretta, Cuore Selvaggio o Il Ladro di Orchidee. Ma in genere Nicolas Cage lo metto nel calderone dei film "senza impegno che però a volte mi va di guardare". Nello stesso calderone ci sono tanti altri film, spesso degli ultimi venti/trent'anni, che sono gradevoli ma che per qualche motivo non sono stato mai lanciati con grandi manovre di marketing o sono stati mezzi flop all'uscita e che quindi ora non ricorda più nessuno. Di recente, ad esempio, ho rivisto Basic, con John Travolta e Samuel Jackson, che mi è piaciuto abbastanza, anche senza essere un gran film, intrattiene a meraviglia. Altri film del genere sono Innocenti Bugie, Signori Il Delitto È Servito, Giustizia Privata, Il Negoziatore, In Linea con l'Assassino, Ipotesi di Reato, Proof, 88 Minuti, La Regola del Sospetto, Confidence, Cypher, Exam, Identità, Identità Sospette, Nella Rete del Serial Killer, The Jacket, The Cube e così via. Ho preso titoli a caso da una lista, in base a quelli che più o meno mi sembrava potessero rientrare nella categoria. Ora, alcuni di questi mi sono piaciuti di più, altri li ho trovati "ok", ma era per dare un'idea generale. Poi altre volte invece cerco film che siano anche un po' di più, magari sempre thriller, ma che mi rimangano in mente anche a distanza di tempo. Tipo Fight Club, Memento, State of Play, Revolver, Brazil, Requiem for a Dream, Seven, I Soliti Sospetti, I Heart Huckabees, In Bruges, Kontroll, Leon e così via. Sono più difficili da individuare ma spesso comunque sono titoli famosi. Se anche voi siete più o meno d'accordo su questo tipo di suddivisione in categorie e volete contribuire ad ampliare le due liste, fatemi sapere che potremmo creare delle liste che possano essere utili a tutti quando cercano idee su cosa guardare.
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Grazie per l'informazione.
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Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
L'Ossigeno Liquido (Capitolo 9) Come avevo anticipato, ho continuato la lettura e ho scritto i commenti ai vari capitoli che però posterò di volta in volta, quindi questi commenti non tengono conto di eventuali post scritti nel mentre. -
L'altra sera abbiamo visto i primi due episodi nel cineforum e ieri sera in pochi lo abbiamo finito, ma rivedremo gli ultimi episodi perché mancava gente, se vi interessa vi avvisiamo quando, la data non è stata fissata. Serie fatta molto bene, a tratti interessante, anche se personalmente la trovo indecisa se fare intrattenimento o fare un resoconto. Nel primo caso perde un po' perché diventa noiosa in alcuni passaggi. Nel secondo caso è incompleta e sarebbe meglio guardarsi un documentario. Vuole fare molta presa sul lato emotivo, facendo empatizzare lo spettatore ed esasperando alcuni personaggi, principalmente in negativo. Non mi piacciono questi stratagemmi anche se fatti "a fin di bene". Io ad esempio non ho mai guardato alcun documentario su Chernobyl e dopo questa serie qualcosa sono andato a cercarla. Mi spiace per tutti quelli che si fermeranno alla serie prendendo tutto per vero, ma meglio così che nulla.
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Ciao.
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Ciao.
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Questo dovrebbe ricordarci che in qualsiasi momento potremmo avere un maremoto provocato da Marsili, quello è un pericolo da non sottovalutare.
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[PROPOSTA] Asian night
absolute ha risposto a ~ Josephine nella discussione Cineforum's Organizzazione
Fermo restando che ognuno guarda quello che vuole, a me non piace il trash né certi generi leggeri e basati su determinati meccanismi/caratterizzazioni (tipo negli anime non sopporto quasi mai il lato comedy e l'80% rientra in tale categoria). Questo telefilm mi è sembrato eccessivo anche nel suo genere, ma non avendo metri di paragone (se non le serie statunitensi) forse ho esagerato nel giudizio negativo. Ad ogni modo di base a me non dispiace conoscere cose nuove, una volta ogni tanto, e ti ringrazio di averne scelta una breve così ho sofferto poco. Altre serie per ora non credo servano che abbiamo roba in coda per tutto il 2020 credo. Ma ti useremo volentieri come consulente, se non ti scoccia, poi ovviamente se e quando ci sarai sei sempre la benvenuta nel cineforum. A proposito, come serie asiatica Moon mi consigliò caldamente Stranger, la consigli? -
[PROPOSTA] Asian night
absolute ha risposto a ~ Josephine nella discussione Cineforum's Organizzazione
Non metto in dubbio che abbia i suoi pregi e che nel suo genere sia anche apprezzabile, ma non fa proprio per me e, forse perché abituato alle ottime produzioni statunitensi, l'ho trovata proprio bruttina. Ovviamente non faccio parte del target, ma non oso immaginare allora i titoli che persino tu definiresti inguardabili. A noi farebbe piacere coinvolgere più persone possibili, te compresa, se però c'è gente interessata a serie asiatiche e tu vuoi darci consigli, ok. Ma per ora mi sa che rimaniamo così. Stiamo comunque guardando Monster come anime giapponese. -
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Lettura LiF - 2019 (maggio-luglio) SOLARIS
absolute ha risposto a absolute nella discussione Libri & Fumetti
I Mostri (Capitolo 8 ) otto con lo spazio prima della parentesi altrimenti viene fuori una faccina Ho letto subito il capitolo "lungo" a cui erano destinati più giorni. Avendo preso il libro in biblioteca (perché la versione Mondadori l'ho prestata a White Rabbit e perché mi hanno avvisato che l'edizione Sellerio è integrale) forse accelererò negli ultimi capitoli, salvo ricordarmi di postare i commenti a tempo debito. Onestamente non mi pare che l'idea di leggerlo a tappe cadenzate abbia avuto successo, finora siamo solo in due e pure io sto lasciando, Manu faccia quello che preferisce. -
Forse io, anche se volevo leggere.
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Quindi hai mentito. Non ci fideremo mai più di te. Ha fatto bene Matt4 a rubarti tutti i soldi facendoti morire.
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