Amici del Lupus. Siamo rimasti in 3.
Sono mesi ormai che gioco e sono stato chiamato nabbo, bambino, incapace e analfabeta (Bach ci vediamo sul ring) e alcune di queste cose me le sono meritate, ma sono più uomo di voi. Quello che sto per dirvi non dovrebbe sorprendervi perché mi pare ovvio. Io sono un contadino semplice. E come tale mi sono comportato in gioco. Non mi lascio toccare dalle vostre accuse basate sul nulla perché dall'inizio della partita che gioco per voi e con voi, mostrando in piazza ogni ragionamento e ogni pensiero. Se poi non sono stato presente è per cause di forza maggiore (coff coff mio padre).
Non mi credete: questo fa di me un lupo? No. Al masismo un pesismo contadino.
E come tale oggi vi dico BASTA. Giochiamo questa partita e vinciamola bene. SONO GIÀ 2 VOLTE CHE PRENDO L'INCULATA FINALE QUINDI *BASTA*. Se la partita non è finitak, allora è ovvio che Stecata mente.
Ieri pensavo qursto: Mac mi è piaciuto dal primo giorno, tanto che per attirarci il morso ho dato lui come NL! Ieri era troppo pesante, e troppo calmo, e non ho visto alcun riferimento o indizio che potesse avvalorare la sua tesi. Mi ha già fregato due volte, e da Lupo gioca proprio bene, rilassato esattamente come lo è ora.
Ma ora è morto e voi rogherete me.
Stecata fa sempre lo stesso giochino: evidentemente questa volta era con qualcosa di losco. A sto punto sarebbe probabilmente in coppia con Bach, dato che non potete ovviamente essere entrambi lupi.
Ed è per questo, che io voto Stecata.
Infine, niente di ciò che ho fatto avrebbe avuto senso da Lupo. Difendere apertamente una mia compagna Josephine? Assurdo.
Mordere Dark che ha indicato Ororo dopo che mi ero scontrato con lei tutto il giorno? Suicida e demenziale.
Mordere Loudo che mi supporta da giorno 1? Delirante.
Chiaramente Mario non mi crederà mai, perché Stec ha potuto approfittare per un giorno e mezzo della mia assenza.
Ora sarò nabbo, sarò un bambino ma non sono lupo. Mario, se non vuoi dare nuovamente il voto decisivo ai lupi, vota Stec.
Ci vediamo nei retroscena.