conosco gente che la pensa così.
Si piange addosso, si trova grassa e in risposta.. mangia (di nascosto);
non ha soldi e non ha neanche un cv.
Si lamenta di non uscire con nessuno, poi l'unica cosa che sa fare è torturarti pretendendo tu non esca coi tuoi amici (successo tra aprile e maggio);
si lamenta della gente arrabbiata poi sclera se suddetta gente non risponde ai buongiorno perchè E' IMPEGNATA (successo a marzo).
Si lamenta che ha problemi di caduta dei capelli e non entra manco in un'erboristeria.
Si lamenta di sentirsi sola, poi passa il tempo a lamentarsi con chiunque sfracassando le palle (questo l'ho fatto anche io. Mi sono imposta di smetterla).
Si lamenta di avere una vita vuota, poi continua a rimanere con amici che il massimo che sanno fare è organizzare cineforum per vedere film dove un fantasma si mette un lenzuolo in testa e fissa casa propria. Wow.
Si lamenta che non l'ami abbastanza, poi ti minaccia di continuo "scegli me o..." [chissa poi cos'ho scelto]
Fa sapere in giro di essere morto, tu smuovi mari e monti contattando con un'operazione di stalkeraggio da arresto quelli del suo vecchio gruppo.... E poi si lamenta e si incazza perchè hai chiesto in giro di lui (successo l'anno scorso. Una giornata a piangere sul lavoro appena ottenuto, per poi prendere insulti. )
Dice che si sta suicidando impasticcandosi chiuso nel bagno ("cosi avrei avuto un'altra persona sulla coscienza" cit), e poi si lamenta perchè hai chiamato a casa sua per dirlo ai genitori in modo che possano intervenire .... facendolo scoprire (era un bluff, non a caso anni dopo non ricordava minimamente il fatto. Io invece ricordo orari, luoghi, e persone che contattai per sapere il da farsi. ).
Quindi... fa quel e scasar mia al bali.
Quando facevo la vittima del creato, una mi disse "c'è sempre qualcosa per cui vivere. Anche solo un frutto, un odore, un profumo" .
Aveva fottutamente ragione.
io aggiungerei anche: le albe, certi libri, certi film, certa musica, certi eventi, certi paesaggi.
E in generale consiglio la lettura di "piccoli suicidi tra amici", di paasilinna, che a me ha cambiato del tutto la vita.