Vai al contenuto

Manfri

Senior
  • Numero contenuti

    17.262
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    260

Tutti i contenuti di Manfri

  1. Se @SKROX non si presentasse entro il rogo di stasera verrà sostituito da @Jawall. Mi spiace, ma non ha ancora nemmeno visualizzato il ruolo e non mi sembra giusto nei vostri confronti lasciarlo in gioco.
  2. Manfri

    Hola!

    Prego Ah se non lo sai tu...
  3. Ah! Non avevo scritto che le votazioni sono riaperte.
  4. Un povero master va a dormire e gli rubano le gif.
  5. Manfri

    Cimitero

    Tanto la scrive Moon. Io mi occupo delle immagini belle.
  6. P.S. Lo so che Iperbole è maschio, ma la narrazione ne segue gli eventi del gioco.
  7. Diario di M. 25 febbraio 1897, Dracovia Temo che quella passata a Lupovo sarà per molto tempo l'ultima notte serena, per me. Se non sarà il vento ululante (ma è poi davvero il vento?) a tenermi sveglio, basteranno le immagini terrificanti che i miei occhi hanno veduto per rendermi impossibile conciliarmi il sonno. Ho raggiunto Dracovia in carrozza, stamattina, attraversando sentieri ancora poco avvezzi alle ruote sottili della modernità. La neve ha ripreso a scendere fin da mezzogiorno e qui, dicono i contadini, quando cade cade per davvero: in poche ore ha raggiunto mezzo metro d'altezza e ciò renderà difficile, se non impossibile, entrare od uscire dalla città. Dracovia è un borgo medioevale, di origini germaniche. La sua posizione è strategica: due chilometri a nord-ovest, i Carpazi fungono da barriera naturale, sebbene l'effetto sia opposto quando una perturbazione viene da sud, come stavolta. A sud-ovest, un ruscello lambisce le basse mura della città e si infila nel bosco, fitto e ricco di preziosa selvaggina, che si estende fino a Lupovo; a est, un'area pianeggiante è adibita a coltivazione, ma quest'oggi è solo un'infinita distesa bianca. Raggiunta la locanda e lasciati i miei bagagli, ho provveduto a mantenere la copertura che l'Ordine mi ha imposto: un agente commerciale straniero che raccoglie informazioni sulle attività economiche rurali del posto, per eventuali investimenti futuri. La mia prima tappa obbligata è stata la vecchia chiesa, eretta al centro della città e sormontata da un campanile decadente. Complice la neve, per le strade non ho visto anima viva: l'anziano prelato mi ha svelato però il vero motivo di tanto silenzio. Non volevo credere alle mie orecchie e ho più volte chiesto di ripetergli alcune parole, illudendomi di aver tradotto male. E invece... Dopo avermi confermato l'esistenza di bestie ferine, che lui definisce come emissari del Diavolo, mi ha confidato che da qualche tempo avvengono morti misteriose, tutte uguali: giovani vittime, di bell'aspetto, trovate al mattino emaciate e senza segni particolari, salvo due punture sempre equidistanti sul collo. Non solo: il buon sacerdote, con un sincero rammarico sul volto, mi ha parlato di ragazzi e ragazze sempre più lontani dalla Parola del Signore; hanno smesso di seguire i precetti della Fede e non assistono più alla sua Santa Messa. Li ha visti per strada, nelle ore più buie della sera, e i volti pallidi e smunti risaltavano ancor di più sguardi arcigni, occhi iniettati di sangue. Carico di inquietudine dopo queste parole, sono tornato alla mia stanza per cenare e riflettere sulle sue parole, ma un vociare sempre più acceso e concitato mi ha attratto verso la piazza del villaggio, di fronte al municipio. Lì ho assistito a una barbarie che mai avrei creduto potesse ancora avvenire, nemmeno in questi posti lontani dalla civiltà: scavata nella neve, un'area di pochi metri quadrati attorno a un palo riempita di legna e cataste da ardere. Legata sul palo, una ragazzina dalla pelle bianca come il latte urlava frasi sconnesse mentre da un palco poco lontano il Borgomastro leggeva la sentenza di morte: nel caos di grida e imprecazioni ho colto parole come demonio, stregoneria, uomini-lupo e infine vampiro. Il boia ha poi lanciato una fiaccola sulla pira e ciò che ho visto, sentito e annusato ha in qualche modo rotto qualcosa dentro di me e mai più tornerà sano. Mi sento sporco, colpevole, assassino anch'io; al tempo stesso, ho paura di chiudere gli occhi da uomo e riaprirli da creatura maledetta dal Signore, o di non riaprirli affatto... E' vero: a Dracovia il Diavolo ha lasciato il suo marchio. Molte anime hanno perduto l'innocenza e prego Dio di preservare la mia. Durante la notte muore: Lista Ruoli: Lista Iscritti:
  8. Manfri

    Cimitero

    Benvenuto nel cimitero, Iperbole! Ricordati che non essendo in una sezione riservata sarebbe meglio non taggare nessuno. Secondo te chi sarà il prossimo a raggiungerti?
  9. Iperbole vota Matt4 (1) _Josephine vota SuperLol (1) Manùùù vota JackShepard (1) Chov Ram vota Estiquaatsi (1) Dead Star vota Iperbole (1) SuperLol vota Iperbole (2) Kado’ vota Papà Eco (1) Jace vota Pride Dreemur (1) DvonTeese vota Pride Dreemur (2) Matt4 vota JackShepard (2) JackShepard vota Iperbole (3) Pride Dreemur vota JackShepard (3) Papà Eco vota Kado’ (1) Bucche vota Iperbole (4) Estiquaatsi vota Dead Star (1) Sofy vota Iperbole (5) Dream’ vota Sofy (1) Al rogo muore Iperbole. @Loudo, @braiancorvonero, @DarkPhoenix, @Scarecrow, @SKROX e @Apokalos. Se non votate altre due volte verrete squalificati.
  10. Al rogo muore @Iperbole! Ricordate di consegnare i poteri entro le 22:30!
  11. Chiedo scusa non la avevo vista. Suggerisco ai giocatori che desiderano porre una domanda in chat di taggarci con la @ oppure usare quello specifico per i game master.
  12. Sì, non essendoci state votazioni avete tutti ancora 3 astensioni massime. Non ho capito se mi stai chiedendo se l'apprendista veggente è consapevole... comunque nel caso lo è.
  13. Tecnicamente consumi una delle tue possibili astensioni, però sono pensate per chi ha degli impegni improvvisi/problemi di altro genere. Secondo il regolamento sarebbe preferibile votare e sbagliare che astenersi.
  14. Quando sono connessi molti utenti è normale.
  15. Votazioni aperte!
  16. Diario di M. 24 febbraio 1897, Lupovo E' stato un viaggio massacrante. Questa mattina, prima ancora che il sole albeggiasse sul mare, sono salito sul primo treno per Bucarest. Da lì, un altro treno verso nord, verso la Transilvania, questa terra oscura e diffidente, infine carrozze e carri da una stazione all'altra, fino a raggiungere Lupovo. E' ormai notte, ho mangiato un tozzo di pane e un po' di carne bollita e, dopo un po' di conforto da parte del camino della sala comune di questa locanda, ho raggiunto la quiete di una piccola stanza, segnata dal tempo e dall'incuria. Nonostante la stanchezza delle membra, però, non riesco a prendere sonno: la mia mente, assopita dalla noia del viaggio interminabile da Costanza, si è risvegliata prepotentemente nel corso delle ultime ore. Due eventi hanno scosso il mio torpore: uno piuttosto piacevole, il secondo invece a dir poco allarmante. Ho condiviso il tragitto in carrozza da Ravenshon, cittadina principale di questo distretto, a Lupovo in compagnia di un'agente dell'Ordine, una incantevole agente oserei dire: sapevo che avrei trovato alcuni alleati lungo il cammino, ma mi aspettavo attempati studiosi o rozzi uomini d'azione. Dopo il consueto scambio di parole d'ordine, la giovane ragazza mi ha spiegato di essere diretta alla mia stessa meta, nella quale una sua anziana parente è considerata una specie di matriarca nella comunità locale. Una donna saggia e cauta, purtroppo colpita da una profonda cecità, che dispensa consigli e indicazioni a tutti coloro che desiderano restare nel sentiero illuminato da Dio e che, pare, a sua volta fece parte dell'Ordine. La mia compagna di viaggio, che dalla venerabile anziana ha appreso numerose nozioni relative a ciò che si nasconde nella fitta boscaglia transilvana, è pronta ad essermi d'aiuto nella mia pericolosa missione, ma purtroppo fingerà di non conoscermi e proseguirà il suo percorso in solitaria. Mi auguro di poter rivedere ancora quegli occhi scuri fermi e risoluti, alla meta del mio viaggio: il borgo di Dracovia. Dopo il mio pasto frugale, come ho scritto sopra, ho passato del tempo accanto al focolare comune. La mia comprensione rudimentale dell'idioma del posto mi ha permesso di captare alcune frasi pronunciate in maniera concitata dagli autoctoni riunitisi nella locanda; le espressioni cadaveriche sui loro visi sferzati dal vento, del resto, hanno spiegato più di quanto potessero le parole. Uomini-lupo, morso, morte sono i tre vocaboli che più ritornavano nella conversazione. Sembra che in un villaggio vicino, a metà strada fra Lupovo e il mio obiettivo, la scorsa notte sia stato sferrato un sanguinoso attacco ai popolani indifesi. I testimoni sopravvissuti, ancora sotto shock, hanno parlato di uomini alti due metri e coperti di pelo, dalle fattezze ferine.: lupi a due zampe, li ha definiti Stoian, un contadino allampanato che porta con sé un vistoso taglio sul viso, procuratosi nella fuga. Li ha visti fuggire, Stoian, nel bosco che si allunga fino a Dracovia: non una buona premessa per me, destinato a raggiungere domani quella località marchiata dal demonio. Che Dio mi assista e mi dia la forza per compiere la mia missione! Lista Ruoli Lista Iscritti
  17. Normalmente dovrei sgridare Mefy per aver scritto, ma sono d'accordo con lei.
  18. Posso solo dirvi che non ci sono dubbi che sia iscritto.
  19. Non è rilevante ai fini della partita. Pensate a giocare!
  20. Annuncio Importante! DvonTeese mi ha comunicato che Mariosan giocherà con lei tramite whatsapp, visto che si rifiuta di accettare la sanzione ricevuta e che quindi, non può inviare i messaggi. Premetto che non approvo il fatto che il regolamento possa venire aggirato in questa maniera, ma visto che non esiste nessuna regola che lo vieti esplicitamente non posso nemmeno impedirglielo.
  21. Quando scopri la vera natura della tempesta di neve che blocca la connessione del tuo co-master:
  22. Comunque in Transilvania oltre ai Lupi Mannari e ai vampiri, potete ammirare le liste iscritti fantasma che appaiono e scompaiono di colpo.
  23. Ho votato la due. La trovo molto particolare.
  24. Sistemato in entrambi i topic.
  25. Diario di M. 23 febbraio 1897, Costanza. Scrivo tremante queste mie prime frasi in terra romena, dopo una traversata da incubo. Un Mar Nero insolitamente riottoso, a detta dell'equipaggio, ci ha sferzato corpo e anima. Il vento non ha smesso di ululare nemmeno quando abbiamo toccato terra e una fitta nevicata sta scendendo sulla cittadina. La ciorba di verdure, una zuppa locale che mi ha servito l'ostessa, un donnone di poche parole ma all'apparenza instancabile, ha riscaldato almeno un poco le mie viscere, ma non mi distoglie la mente da ciò che mi aspetta. Osservo dalla finestra i candidi fiocchi che cadono silenziosi e getto uno sguardo sul vicolo deserto, dove già la coltre bianca si raccoglie e preannuncia difficoltà ulteriori nel mio viaggio. Ma fossero gli imprevisti lungo il tragitto il vero problema...! La mia meta è un piccolo villaggio a miglia e miglia a nord-ovest da qui. Potrebbe essere l'ultimo luogo che i miei occhi vedranno, se le storie che mi sono giunte all'orecchio hanno anche solo un fondamento di verità... Lista Ruoli Lista Partecipanti

Chi siamo

spacer.png

 

Lupus in Forum è un sito web incentrato su Werewolf (Lupi e contadini), la più celebre variante del gioco di società Mafia.

 

La community offre a tutti gli iscritti la possibilità di partecipare alla versione online del gioco, gratuitamente e nelle tante varianti proposte dai nostri giocatori più affezionati. Puoi consultare la nostra Guida al Lupus per maggiori dettagli...

 

Link utili:

Articoli dai blog

Quattro chiacchiere?

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Abbiamo inserito dei cookies nel tuo dispositivo per aiutarti a migliorare la tua esperienza su questo sito. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su continua.