Penso che sia una stronzata, considerando che molti di noi hanno la possibilità di votare proprio grazie a quegli anziani che tanto si demonizzano.
Gli analfabeti funzionali, per altro, non sono solo anziani.
Ci sono un sacco di giovani e meno giovani che non sanno neanche cosa voglia dire "seggio elettorale".
Quindi no, non sono d'accordo.
L'unico modo per combattere l'ignoranza è l'alfabetizzazione, la conoscenza, la formazione.
Il problema sta in questo.
Noi spendiamo miliardi in armi, ma stiamo sempre a risparmiare su istruzione e ricerca.
Dovremmo preoccuparci di questo, per essere sicuri di arrivare anche a 90 anni con la consapevolezza di ciò che facciamo.
(E anche facendolo, in ogni caso, qualche mela marcia ci sarà sempre. Ma questo è un altro discorso).
Non entro nel merito dell'aborto, perché avete già detto moltissimo.
Dico solo questo: ogni essere umano è un mondo a sè, nessuno dovrebbe avere il diritto di imporre la propria opinione su casi sensibili come le gravidanze.
Mettere al mondo un essere umano per abbandonarlo è di per sè già un fargli patire dei traumi che non ha richiesto.
Hai mai pensato a cosa prova un bambino adottato? Anche nel caso in cui finisca in una famiglia che lo ama dal più profondo del cuore?
Vive in una costante incertezza del passato e del futuro, perché sa di non essere stato amato nemmeno dalla persona che gli ha dato la luce.
Immagina cosa possa provare una madre, magari adolescente, nel dover rinunciare a suo figlio e al contempo sapere di averlo permanentemente ferito a livello psicologico ed emotivo.
La risposta è davvero la cipolla, perché siamo più complessi di quel vogliamo apparire.