Ok è stata una puntata...poetica.
Ogni singolo frame era volto ad emozionare e raccontare una bellissima storia di amore, ricerca dell'oltre o piuttosto bisogno di verità. A me è piaciuta particolarmente, non solo perché finalmente ha chiarito la posizione della Ghost Nation che era il popolo di Westworld più interessante proprio per questa ambiguità che si portava dietro, ma anche e soprattutto per le modalità di racconto della storia ed i piccolissimi colpi di scena (che culminano con l'incontro di Ford che ci regala ancora una volta dei bei momenti) visti.
Poi quando Maeve compare in scena non ci posso fare nulla raga, io ne sono innamorato, anche da mezza morta mi va bene e anche quando dice in un'intera puntata solo un paio di frasi già viste ed una frase in una lingua sconosciuta. Più Maeve e meno Dolores per tutti. L'unico elemento della puntata che era evidentemente messo lì per far capire la sua storia successiva (parecchio filler) è William, e quando la figlia arriva dicendo "L'avete guarito", io ho pensato "ah ok quindi se mi sparano duemila colpi di pistola basta solo che mi butto in mezzo ad un pò di piante per guarire", cioè almeno da quello che ho visto la Ghost Nation non ha fatto nulla per lui, tranne trasportarlo dal fiume al loro accampamento, o comunque non ci hanno fatto vedere cure apportate...Però anche l'entrata in scena della figlia a me è piaciuta parecchio. Insomma la puntata è parecchio bella, e tutto fa pensare che le prossime saranno ancora più belle.
Per chi parlava in questo topic di un'eccessiva umanizzazione dei robot, io posso dire che non solo l'apprezzo perché, ribadisco, le loro lacrime ed i loro sentimenti riescono a toccarmi molto, portando la serie da "una serie fighissima fatta benissimo" ad "una serie fighissima fatta benissimo e che ti emoziona facendoti ragionare anche irrazionalmente su alcuni temi o comportamenti", ma anche e soprattutto perché io a volte ci vedo cinicamente una razionalizzazione dei sentimenti. Quindi l'esatto opposto. Più che umanizzare i robot, stanno disumanizzando l'idea associata alle emozioni, proprio facendole provare ai robot stessi; insomma, se anche un robot prova amore, significa che l'amore non è altro che un insieme di impulsi inviati dal sistema centrale allo stomaco, e gli "enzimi" sono i ricordi, nel senso che ogni personaggio di Westworld prova un attaccamento al proprio "fantasma", che però è comunque un qualcosa di "installato" in loro. Non riesco a spiegarmi lo so, ma basta che mi sono capito io ahahhahahahahhahah