Non ho mai fatto da GM , quindi ho un punto di vista unilaterale. Nel mio piccolo dico che appena finita la partita, mi rendo perfettamente conto di avere giocato bene o male. Non ho bisogno di qualcuno che me lo faccia palese, anche perché spesso , questo parere palesato non usa stessi pesi e stesse misure in base ai giocatori in campo. Quindi non saprei nemmeno come prendere la valutazione fatta su di me, se manco sono d'accordo su quella fatta ad altri. Diciamo che le valutazioni le leggo per divertimento, perché volendo o meno, scatenano sempre flame, il che è divertente. Ma alla fine non penso che siano chissà quanto utili, anche perché in tutta umiltà, penso di essere il miglior giudice di me stessa. Molti hanno detto che i punteggi e quindi le classifiche , spronano ad impegnarsi. Non so manco se questo sia giusto. Personalmente mi impegno sempre e mai pensando ai punti o alla classifica, semplicemente perché mi diverte. Penso sia semplicemente un modo di concepire il gioco, c'è chi si dedica si più e chi di meno, e magari chi si dedica di meno ha "intuizioni" più geniali di chi si dedica di più. Quindi un criterio oggettivo di valutazione davvero non riesco a trovarlo. Tutta sta roba per dire io so autovalutarmi, come penso di avere dimostrato spesso, e che le classifiche, spesso basate su dati non oggettivi, non mi interessano.
A finale ho votato la due , senza scendere troppo nella polemica, semplicemente per me le valutazioni sono ininfluenti, visto che mi valuto in maniera più oggettiva da sola.