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Riformulo così non ci sono equivoci su ciò che intendo. A prescindere da cosa io possa pensare, e se abbia ragione o meno, c'è un dato. La gente si iscrive, fa una/due partite, e va via. è successo quando c'ero io ed è successo quando non c'ero. è successo quando c'erano altri utenti e altri ancora. Possiamo affermare che la gente va via perché non trova un prodotto che gli piace? Senza dare le colpe a nessuno. Possiamo affermarlo? Io credo di sì, e sulla base della risposta affermativa alla domanda precipua baso il ragionamento. Si vuole migliorare? Si deve cambiare. In cosa? Ho delle idee, come tutti. Non so se funzionano. Quello che posso dire senza poi vergognarmi di aver sparato una cosa senza cognizione, è che se si vuole trovare una soluzione si deve ascoltare il parere di tutti. Su questo siamo d'accordo? La pubblicità può essere utile. Ma se quando poi qualcuno si iscrive, non trova ciò che gli piace, è solo un rimedio temporaneo, non una soluzione a lungo termine. Siamo d'accordo su questo? Sull'impegno lo ripeto. Preferisco chi fa e sbaglia a chi manco si prende la briga di rispondere e si fa solo i cazzi propri. Sarò strano io. Per me il piacere di parlare con qualcuno è più importante di condividere uno spazio virtuale con chi mi sta sul cazzo. Ci parlerei anche, per dire, finché il rapporto si mantiene su un livello educato e senza confidenza. Anche soprattutto se tali antipatie nascono da cose di minutaria importanza. Non ho mai ucciso. Mai rubato soldi. Mai fregato la moglie a nessuno. Mai cercato di isolare le persone e mettergli gli amici in comune contro. Su altri, non posso confermare. Ogni volta che provo a parlare mi si dice che attacco la persona e non la partita. Se le proposte vengono scambiate per attacchi, cosa possa fare di più? Tu per prima, non so quante volte, hai ammesso, e cito testualmente, che ho "doti di stratega". Però diventano polemiche sterili se queste doti di stratega dicono che la partita ha dei bug. Nel primo messaggio ho fatto un esempio di ruoli che rovinano il gioco e l'esempio di una partita alla cieca che può essere divertente perché tramite le info che girano, e il ragionamento comune dei contadini, si riesce a capire qualcosa. L'experiment è sul sito. Chi non l'ha giocata se la legga, e veda come è stata. E sugli admin/master, non mi lamento. Basta vedere questa discussione. Tu e kado avete risposto, e basta. Se non è disinteresse, cos'è? E non è questione di gruppi. Si tratta solo di agire con maturità e coscienza singolarmente. Io per primo. Solo mettendo da parte le antipatie (che non vuol dire essere amici, semplicemente evitare certi atteggiamenti che generano botta e risposta) e lavorare per un fronte comune. Penso che sia utenti, master e admin vogliono una solo cosa: divertirsi. Il divertimento passa non solo attraverso il gioco, ma anche attraverso nuovi utenti che danno una ventata d'aria fresca. I nuovi utenti vengono se trovano quello che gli piace. Per far trovare quello che gli piace ci deve essere qualcosa di diverso da quello che c'è ora, è che solo con la partecipazione di tutti e senza il pregiudizio nei confronti di nessuno, si può avere. Ogni singolo elemento è la spira di un serpente che si morde la coda, legato uno all'altro da un rapporto di reciprocità. Siamo d'accordo su questo?
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Che loudo mi vada a genio o meno, non cambia niente. Io parlo della sua partita solo perché è l'ultima e quella più viva nella memoria. Se vuoi un giudizio sul suo operato? In tre partite masterate ha fatto tre errori. La prima la locanda. La seconda, a chiudere le fasi a caso. La terza questa, con un equilibrio che poteva essere rivisto subito se avesse avuto più esperienza. Voglio che venga degradato? o lo sottendo, o qualcosa del genere? Certo che no. Ha altre qualità (che mancano in alcuni master e admin) che è quella dell'impegno e della voglia di fare. E se gli errori, col tempo, possono essere cancellati dall'esperienza, la voglia di fare e l'impegno non tornano. Quindi ben venga che sia master. Ma se lo critico (e ho criticato tutti, anche chi reputo amico) è solo perché critico la partita, e non la persona. Così come critico la giocata nel lupus, e non la persona. L'unica persona che critico è me stesso. E lo dovresti sapere. Perché quando nel contest della scrittura ho criticato la poesia di funny, anche con parole dure, e funny è mia amica e le voglio bene, dimostro, che se dico che non critico mai le persone ma il fatto slegato, dico la verità. C'è chi se ne può essere andato. Ma come scusa. Ti dico quello che dissi a kado. Se io ti sono amico. E c'è anche la persona che mi sta più sul cazzo del mondo, io ti resto vicino, se davvero ti sono amico, non trovo la scusa di andarmene. Se poi qualcuno, pur di vincere i suoi capricci infantili, dice "finché non va via quello io non torno" vuol dire che innanzi tutto è un moccioso, e in seconda istanza se ne frega di esserti amico. Me la sto prendendo perché voglio giocare belle partite e non vedo proposte per migliorare sotto questo aspetto. Solo per questo. E per farlo, si deve ascoltare il parere di tutti. Si deve concordare sulle cose tutti. E non solo perché abbiamo idee diverse. Ma soprattutto perché abbiamo gusti diversi, e i gusti prescindono sia la bravura nel settare una partita sia la bravura nel saper giocare. Posso essere il miglior organizzatore di partite, posso essere il miglior giocatore del globo terracqueo, ma se non so cosa piace a tizio, e tizio non lo dice perché o ha paura di non essere ascoltato o perché non c'è uno spazio per parlarne, io farò una partita che a lui non piacerà. Poi chiaro che deve esserci un gruppetto che ratifica. Ma ci deve essere più partecipazione dal basso. Per inciso: non ho mai avuto intenzione, né mai ne avrò, di voler farne parte. Ma se su mille discussioni di partite, i master e gli admin che intervengono in pubblico sono 2/3 un utente normale cosa deve pensare? I master e admin se ne fregano? L'utente è pazzo che parla da solo? Mettetevi nei panni di un nuovo. Per le iscrizioni, lo ripeto. C'è gente che si iscrive, fa una partita, e sparisce. A volte neanche la fa. Il perché è semplice. Non gli piace quello che trova. A prescindere di chi sia la colpa, anche ammesso che non ci sia colpa, che a volte è sbagliato il momento, Van Gogh è morto povero perché non capito dal suo tempo, la motivazione è questa, che la gente trova qualcosa che non gli piace. Qualcosa che prescinde dagli utenti. Per invertire la tendenza, si deve cambiare. In cosa? Non lo so. La mia idea potrebbe essere peggio, mentre magari l'idea di un altro, che al momento potrei giudicare non fattibile, risulta vincente. Un noto autore di fantascienza diceva che l'unica certezza nel profetizzare il futuro è che si sbaglia. Però vedo il presente e il passato. E c'è qualcosa che non va. Per me si dovrebbe provare a cambiare.
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Il discorso costruttivo ha bisogno di una controparte. Ho scritto un messaggio, argomentando e premettendo che si deve parlare di fatti. è seguita una discussione fuffa piena di ipocrisie. E per essere cristallini: non ho nessuna crociata da fare nei confronti di nessuno. Perché a) non mi diverte b) non me ne frega proprio niente di fare crociate. Le crociate, semmai, le fanno altri. Devo essere esplicito? Li conoscono anche gli admin. Provassero loro a convincerli a tornare. Di sicuro non sono andati via per colpa mia.
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Si è visto come si sono divertiti in questa partita. Per smettere di ridere si sono presi a calci nelle palle da soli.
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La scusa che le persone vanno via per colpa degli altri è appunto una scusa per non prendere coscienza del lavoro pessimo che si sta facendo e degli errori che continuano a essere fatti. Posso fare il nome di 10 persone, 3 storici e ottimi giocatori (migliori di qualunque master) che non giocano più perché le partite sono noiose e non si divertono. Non ho problemi ad entrare nel dettaglio. In tutti i dettagli. Detto ciò, spiego per l'ennesima volta il problema delle partite. E parto da questa come esempio, ma non è l'unica, e sono certo non sarà l'ultima. La partita era nata male. Lo si capiva prima ancora di giocarla. La prova è che nella chat con L, Green, Mariosan, e Marco, l'ho detto prima che iniziasse. Possono confermare. Quindi, che una partita per essere giudicata deve essere giocata è falso. Se uno ha capacità astrattive riesce a vedere i possibili sviluppi, capisce subito se un progetto è nato male e trova da solo la soluzione. Un minimo di errore c'è, siamo fallibili, ma dire che non si può giudicare senza averla giocata è demagogico. Assunto quindi con prova che la partita da un master esperto non sarebbe mai nata così, ipotizziamo che un giocatore nuovo si fosse iscritto e avesse visto la partita. 1) Partita scontata giocata da due giocatori. Veggente - fattucchiera. 2) Giocatori che in partita si lamentano degli equilibri (chi l'ha definita una merda?) 3) Retroscena: che bella partita, mi sono divertito. Beh, io non avrei più giocato, da nuovo. Non essendo nuovo, e poiché c'è gente con cui ho piacere a interagire anche solo per il gusto della favella, resto. Ma il problema rimane. E chi non vuole vederlo fa un torto a sé stesso. Perché è un paradigma che si ripete tutte le volte. E piantatela di dire che la gente va via per tizio o per caio. In altri lidi chi viene votato chiama coglione gli altri, eppure la gente resta e rimane perché, a torto o ragione, si cerca una soluzione. In altre siti, la gente che fa il moralizzatore sugli altri, ruba i soldi. In altri siti la gente che fa il moralizzatore trova i lupi vedendo il log dell'admin. In altri siti la gente che gioca dal vivo per non farsi rogare fa vedere la carta. Ora so già che direte "non me ne frega niente degli altri siti" ma è una cazzata. Perché so bene che vorreste certa gente al posto mio. E alla domanda come avere più iscritti? Migliorando le partite, dal punto di vista della qualità del gioco, e della partecipazione. Mo non rispondo più, che mi sono ampiamente scocciato.
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Questa merita.
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Per timore reverenziale intendevo qualcosa di più ampio respiro e non solo in accezione negativa. Se sapessi che X è più bravo di me dialetticamente, o gode di maggiore fiducia da parte degli altri, anche se nutro dei sospetti, eviterei di attaccarlo senza una prova schiacciante. è un fatto. Così come è vero il contrario, se so che X messo sotto pressione si contraddice anche da buono, punto su di lui. Ma anche solo se so che X è bravo a difendersi non lo attacco perché non servirebbe a niente. Attacco altri per avere di riflesso un parare su di lui. Oppure c'è il timore reverenziale dovuto a un pregiudizio. Per spiegarmi prendo ad esempio questa partita, dove ho assunto che tu fossi buono non per non aver morso lemon. Che potessi averlo fatto per tenertela buona era una possibilità. Ma perché potevi farla rogare. O convincere airod a resuscitare jawall. E dopo la giocata di non votare eco e restringendo il campo sul veggente (io ti avrei sondato per togliermi il dubbio) io avevo il pregiudizio che una giocata (che per me) insensata da cattivo non l'avresti fatta. Mi sbagliavo. Ma di esempi simili, ce ne sono mille. è innegabile che ciò che uno dice non prescinde da chi la dice. Prendo atto che non sei d'accordo su boh. Il primo non l'ho letto. Il secondo non l'ho letto. Il terzo, hai premiato L perché ha salvato il veggente, cosa che in realtà ho fatto io. Hai dato punti a chi ha votato solo contadini, mentre io ho rogato lupi. Hai criticato le mie strategie senza mettere in conto che la mia confusione derivava dai contadini che hanno confuso tutti portandomi a non avere certezze. Quindi, di che stiamo parlando?
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Commento o non commento? Commento o non commento? Commento. Non so se sarò lungo. Forse sì. Non ho tempo per essere breve. Così il lupus lo uccidete. Le cose vanno analizzate oggettivamente e scevre da ogni interpretazione, ma limitandosi al fatto oggettivo. Chiamiamola decostruzione positivista. Mi si passi l'espressione. La partita era squilibrata. In chat con quei quattro cialtroni ho detto prima ancora che iniziasse che c'era una combinazione che avrebbe ammazzato il gioco. E detto che i contadini si sarebbero annoiati a morte. Possono confermare. Era una cosa lampante. Non lo dico per girare il coltello nella piaga a chi ha proposta la partita, ma per esemplificare il principio su cui si basa il mio ragionamento. Il punto è che se quando si costruisce una partita lo si fa partendo dal divertimento dei giocatori, certi errori vengono eliminati sul nascere. I due punti cardini su cui una partita deve essere costruita sono 1) il gioco comunitario 2) una circolazione di informazioni che dia una sicurezza al 90%. Se c'è sicurezza al 100% non c'è divertimento ma noia. Meno del 90% diventa frustrante. Prendo ad esempio l'experiment. Nell'experiment, come in questa, nessuno sapeva il suo ruolo. Si era tutti ignari. Ma c'erano diversi ruoli che facevano girare le informazioni. Veggente cieco. Arciere. Medium cieco. E altri. E grazie a questo i contadini, dopo 3 giorni sapevano i ruoli di tutti. Tuttavia c'era ancora un margine di incertezza, perché un lupo e il proL avevano dei poteri che, se usati al momento giusto, potevano confondere i contadini. Ruoli invece come la fattucchiera (che è un druido più potente); lo stesso druido; l'ammaestratore che uccide (diverso se non uccide); il peccatore; il contadino brutto in una semplice; la combinazione che è andata di moda per qualche partita, cantastorie più veggente normale: ammazzano il gioco. Ammazzano il gioco perché impongono una sola strategia vantaggiosa contro tante strategie perdenti. Normale che i contadini scelgano quella vantaggiosa. Le partite quindi vanno costruite per far divertire. Seconda questione, quella del punteggio. Prendiamo questa partita. Come fa un contadino ad essere valutato? Ha giocato alla cieca, senza una sola informazione, senza sapere neanche se il suo destino era quello di rimanere contadino o trasformarsi in lupo. Doveva solo affidarsi alle info che, la strategia forzata dal set imponeva, venivano dalla fattucchiera e dal veggente. Neanche le votazioni avevano un minimo di interpretabilità. Era colpa sua? certo che no. Quindi, come si fa a giudicare un contadino? Tra l'altro, vedo da un po' che l'uso del potere (giusto o sbagliato che sia) viene premiato (punito). Un contadino normale che si fa mordere per proteggere un ruolo no. Questa cosa è sbagliata. Perché finirà per far lamentare quelli che ricevono il contadino semplice. Portando questo a far togliere il contadino mettendo mille mila ruoli che ammazzano il gioco, o perché troppo potenti, o perché in troppi si dichiarano o si confermano tramite potere, o perché non si capisce un cazzo. E concludo con la questione "pregiudizio". C'è gente che ha detto che vota/sbrana per vendetta. C'è gente che ha una sorta di timore reverenziale nell'attaccare un altro giocatore. C'è gente che morde sempre le stesse persone. C'è gente che a parità di informazioni reputa più sacrificabile certi giocatori piuttosto che altri. Sono fatti. Sono veri. Negarli è ipocrita. Negarli non serve a niente. Neanche discuterne. Perché tanto, all'atto pratico, tutti si comporteranno come hanno sempre fatto. Persino io, che mi considero la persona più razionale del mondo nel gioco del lupus, e che cerco tutte le possibili varianti, a volte voto con il pregiudizio che è meglio sacrificare X di Y. L'unica soluzione a questo problema, è una soluzione indiretta. Quella di creare partite dove ogni giocatore è protagonista sia con il potere che con i ragionamenti, in modo che X e Y siano sempre più vicini come importanza soggettiva, e questo non può che portare altro divertimento alla partita. Poi eh, potete far finta di non leggermi. Di sicuro non mi ripeterò.
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Ah, prima che sparisci. Ho trovato il pdf del romanzo di Picnic ad Hanging Rock. Ti interessa?
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No, il manuale e gli insulti appartengono solo a certa gentaglia che qualcuno vorrebbe al posto mio. Siamo seri.
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Ok, se organizzate altre ci sto pure io. So che ci sono tanti ultras che da dietro le quinte spiano ammirati. Se volessero venire a farmi i complimenti di persona, sarei loro lieto di stringere la mano.
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Senza info che girano era solo andare a caso. L'unica certezza che potevo avere, era che il lupo non avrebbe mai votato per primo. Giocavo solo su quello.
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Io ve l'ho detto che mario è lupo. Voi no. La prossima volta imparate, tzè.
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Pensavo di averlo messo. Fatto. Vincono i lupi.
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dita
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Siete delle pippe.
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L'abbiamo capito che sei l'indemoniato. Basta. Vota chi vuoi, ora
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Allora, abbiamo il lupo che non voterà mai per primo. L'indemoniato, non so se c'è, ma non si è spacciato per veggente e solo mario ha smentito un po' la mia finta dichiarazione. Restano mery e dita. Una delle due è lupa. Io punto mery. Al peggio, potrei anche morire con mery. Quindi, ecco, questo fa capire che non sono lupo. E neanche indemoniato, perché non posso sapere chi è lupo.
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Metto il sale. Anche un po' di pepe?
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Lupo? Perché non hai morso mario?
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Va beh, però se ti tieni le info per te, non andiamo da nessuna parte. A me non mi hai sondato, o non avresti dubbi su chi possa essere lupo. Il lupo è l'altro che non hai sondato. Se hai sondato mery e marios, o il contrario. Mario e mery, se voi siete entrambi buoni, dovete votare dita che ruba il veggente.
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Io posso dire questo. Se c'è un altro veggente oltre a me, che ha un nome non lupo, io posso essere rogato insieme al 4. Esempio: dita si dice veggente che ha sondato NL mario. io mi offro di bruciare con mery. Più di questo, non posso dire.
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Appunto wagliò. Ho scherzato su mery che la sondo. Però possiamo fare un triplo rogo. Voi tre vi votate tra di voi, io vi guardo ardere e alitare in scintille lungo le scie del vento.
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Ah, quindi sei tu l'indemoniato?
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