(Sorry per il topic scarno, ma da cell non riesco a fare di meglio).
Votate la vostra preferita!
(Uno dei due componimenti sarà messo sotto spoiler perché VM18).
Ciancio alle bande, buona lettura~~
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Coppia A.
Io l'ho visto, il deserto. Ma non può essere quello. troppa gente, nel deserto che ho visto. Troppa confusione, tra quella gente nel deserto. No, quella è una brutta copia, un deserto preparato a misura di tutti. Ma non può essere così, il Deserto. altrimenti non sarebbe deserto. Non può essere a misura di tutti, non deve essere a misura di tutti. Io nel deserto ci devo andare, per non sentire più quelle stridule voci di persone che pretendono, di chi della vita non ha capito nulla, di chi non riesce a fare altro che lamentarsi... O quei rumori meccanici, il trambusto della vita moderna, lo strombazzare da incazzatura nel traffico... No, il deserto non è questo. Il deserto è come un tuffo in mare aperto, che sia azzurro o dorato cambia poco. Dove barracuda e murene sostituiscono salamandre e fennet, poco cambia. Il deserto è gioia, è luce. È caldo e freddo, odio e amore. Non è per tutti, è tutto o niente. È il silenzio, mentre ascolti tutti i suoni del tuo respiro. È il rumore, quando vorresti ascoltare solo il tuo respiro.
Ma io l'ho costituito quel deserto. Costruito una zattera per puntare al mare aperto.
Ed isolato il resto per star solo, silenzio a lutto. Scoperto d'essere catena che compone il tutto.
La vista, poi l'udito, il tatto è tutto un inganno. Vedevo una città come se stesse volando. Sentivo le sirene che mi volevano a fondo. I raggi insieme all'aria trasformare lo sfondo.
Conchiglie, sabbia, sassi, affiancano i miei passi. Falsi perché compare un bug fra la teoria e la prassi. Caschi giù per terra , è notte e vedo l'universo. Quello spazio profondo specchio del deserto stesso.
Coppia B. (VM 18)