Si lo sai io sono stato a Bologna per due anni. E stavo per diventare un razzista Nel senso che l'estremo buonismo che si respira per strada, nei centri sociali, nei 10 manifestanti che cagano il cazzo ogni giorno a piazza Verdi, nella tolleranza contro i neri che si spaccano le bottiglie in testa di fronte la sede di Filosofia o che vendono droga bici o birre di fronte alla volante della polizia vicino al teatro comunale ecc ecc mi aveva davvero stufato. E nei pochi Bolognesi conosciuti (pochi perché pochissimi bolognesi vivevano dentro le mura) ho sempre percepito la stessa "non ce la faccio più di sti comunisti rasta" che leggo in quest'ultimo commento. Però provati a spostare da lì, vedi altre zone di Italia, dove gli omosessuali si suicidano ed i neri vengono picchiati per strada dagli ubriaconi bianchi, senza nessuno che li difenda o li voglia aiutare. Sembra una cosa che non avviene più eppure non è così. Purtroppo al sud ancora qualcosa di questo tipo avviene, recentemente sta sicuramente migliorando la situazione, ma posso dire che fino a 5 anni fa nei paesi di provincia vedere due lesbiche o due gay baciarsi era ancora parecchio sconvolgente. Ed ora quante persone nel pronunciare il termine omosessuale abbassa il tono di voce? Come se si vergognasse di dirlo. E quando vedi un ragazzo di colore che vuole venderti dei fazzoletti e che prova a toccarti, quante volte ti viene di spostarti? (non dico a te, dico che ci sono persone a cui viene di riflesso; a me viene anche nei confronti dei bianchi ahahahhahahah perché odio essere toccato in generale xD).
Insomma capisco perfettamente ogni motivazione che stai ponendo, e condivido il tuo post in merito alle gravi lacune in ambito di regolamentazione dei centri di immigrazione, del lavoro ecc ecc. Ma che l'Italia sia arretrata credo sia sotto gli occhi di tutti. Ma non perché non c'è una legge effettiva contro l'omofobia o a favore dell'adozione, queste sono cose importantissime ma le definirei "esterne"; il problema è che l'omofobia è "interna", è profonda, e solo una crescita culturale può comportare un' estensione della mentalità della gente in ogni parte d'Italia.