Si... Viviamo tempi difficili, sia a causa del covid che della conseguente crisi finanziaria. Non è un periodo bello, anzi, non si lavora e le limitazioni portano a poche relazioni sociali. Tutto questo mi fa sentire triste, inutile e senza prospettive future. È inutile dirvi che sono buono e che dovete fidarvi di me. Penso che andrò in cura e che spero che riuscirò ad uscirne. In base a ciò che uscirà domani, in base a l'unico dato che ci sarà ,baserei la discussione. Una discussione che spero sia proficua per aprirmi finalmente agli altri e a me stesso. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensate, in caso di sondata NL ,la diciamo? Ma soprattutto vorrei capire come sentirmi ancora parte di una società sempre più slegata , individuale , egocentrica ed individualista.
Partendo da tutto ciò poi vorrei che domani si ragionasse da subito sull'uso dei poteri e delle terre sia per non arrivare all'ultimo senza chiarezza, sia per sfruttare le interlocuzioni per capire chi votare .
Ho lasciato un biglietto sul comodino che recitava:
Addio mondo crudele.
Non mi tolgo la vita ma spiego le vele.
Addio mondo bastardo.
Pungente e spregevole, velenoso è il tuo dardo.
Amico mio sincero.
Amico mio sardo.
Il coraggioso è uno stolto , quello sveglio è codardo.
P.S.
Ho lasciato la colazione pronta anche per te , Giovanfranco, che bella vita hai visto come un uomo può crescere insieme agli animali rimanendo umile.